festival di sanremo 2022

Ad aprire la seconda conferenza stampa del Festival di Sanremo 2022 questa mattina il direttore di Rai1 Stefano Coletta: “Ieri sera che eravamo all’Ariston abbiamo davvero capito cosa avevamo vissuto l’anno scorso, quando il vuoto aveva raggelato chiunque aveva partecipato al Festival, dagli artisti, ad Amadeus e Fiorello, ma anche noi che eravamo dietro le quinte. Il lavoro dell’anno scorso è un lavoro che ha sedimentato il grande successo di oggi, voglio citare il dato della presenza media delle ragazze tra i 15 e i 24 anni che già nel 2021 erano il 71% della popolazione davanti allo schermo, sono diventate il 78%. Altissimo anche quello dei ragazzi. Aldilà delle battute mie, di Fiore e di Ama sulla rsa Rai, nel Festival di Sanremo, sono già due anni in particolare, ma direi tre in cui questo lavoro di innovazione è stato raggiunto. I giovani si sono sentiti chiamati e questo attraverso il lavoro della direzione artistica. Il livello di laureati che ha seguito ieri la serata del debutto è del 60,6%, rispetto ad esempio al target elementare al 53%. Per la parte geografica premia ieri sera la parte meridionale con il 58,3%, ma forti anche al nord e al centro. Record storico invece per gli ascolti della prima parte “Sanremo start” con il 44,18% di share e anche record assoluto per il PrimaFestival, da quando è stato creato, che ieri sera ha raggiunto il 34,19%”.

A prendere poi la parola è il direttore artistico Amadeus: “Dire che sono felice è poco. Sono quasi senza parole. Questo ritorno quasi alla normalità, questa gioia che io dicevo fin dal primo giorno è questa, la gioia del pubblico a casa che segue il Festival, che torna a vivere il Festival con una quasi normalità come due anni fa, la gioia dei giornalisti, degli inviati che sono per strada, le telecamere, quello che non abbiamo visto l’anno scorso, il pubblico in sala che è entrato guardandosi attorno con felicità”.

Il conduttore chiama poi Fiorello al telefono che risponde e saluta la Sala stampa: “Mi dispiace che in questi giorni non sono potuto venire lì, ma Amadeus non ha voluto, mi ha detto non andare così sarà più forte la tua entrata se nessuno ti vede in giro e io gli ho dato retta”. “Quest’anno ci meritavamo quello che è successo ieri sera”, continua. “Questa sera – conclude – potrò fare il telespettatore, mi godrò una puntata fantastica, non vedo l’ora, ho già il plaid pronto e la tisana al tiglio”.

“Introdurrei la seconda puntata”, prosegue Amadeus, “siamo solo all’inizio. Ci sono 13 canzoni in gara che ci aspettano. Al mio fianco una splendida signora, una promessa, ma in parte già mantenuta, del cinema, che è Lorenza Cesarini, sono contentissimo di averla con me questa sera”.

Elena Capparelli, direttrice di RaiPlay elenca poi i risultati straordinari sulla piattaforma digitale e sui social.

Il vicedirettore di Rai1, Claudio Fasulo, elenca l’ordine di esecuzione dei restanti 13 artisti in gara questa sera: “San Giovanni, Giovanni Truppi, Le Vibrazioni, Emma, Matteo Romano, Iva Zanicchi, Ditonellapiaga e Rettore, Elisa, Fabrizio Moro, Tananai, Irama, Aka7even e Highsnob & Hu”.

La conferenza si chiude con una premio per Gaetano Castelli “per i tanti anni spesi nella geniale costruzione delle scenografie del Festival”. Il sindaco Alberto Biancheri ha commentato: “È un piacere per il Comune di Sanremo dare un riconoscimento per queste 20 scenografie del Festival al maestro Gaetano Castelli, creatore di sogni che ha reso grande il Festival di Sanremo”.

Finita la conferenza Amadeus ha risposto ad alcune domande dei giornalisti. Ecco cosa ha detto.

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