Si è svolta sabato la caratteristica serata di San Benedetto Revelli, patrono di Taggia.

La tradizione vuole che nel 900 d.C., quando sulla costa ligure imperversavano i Saraceni, San Benedetto, salvò la città di Taggia accendendo grandi fuochi in tutte le vie del paese durante la notte.

I pirati, che si stavano preparando al saccheggio, vedendo da lontano il paese che sembrava in fiamme, decisero di cambiare obiettivo.

Ancora oggi l’evento viene ricordato festeggiando tutta la notte e accendendo falò nelle principali piazze di Taggia.  Da decenni, ormai, sono anche diventati tradizionali i famigerati “furgari”, speciali ordigni fatti con canne di bambù riempite di polvere da sparo.