comune san bartolomeo al mare

La Capogruppo in consiglio comunale a San Bartolomeo al Mare di “Insieme si Può”, Laura Arimondo interviene, con una nota stampa, in risposta alle dichiarazioni dell’assessore Salerno sui lavori della strada per Chiappa.

“Onestà intellettuale. Grazie all’Assessore Salerno apprendiamo che la parola ha nuovi significati.

Scopriamo che “onestà intellettuale” vuol dire non comunicare istituzionalmente la programmazione lavori (forse per fare una sorpresa? Eppure il piano delle opere è pubblicato anche esso sull’Albo Pretorio).     

Onestà intellettuale vuol dire negare che la situazione sia diventata “urgente” solamente dopo la nostra segnalazione effettuata al consiglio comunale del 19 ottobre (strada piena di avvallamenti e crepe). Il nostro intervento è riportato integralmente sull’Albo Pretorio. È reale ed è stata effettuato ad almeno un anno dagli ultimi sopralluoghi sullo stato della strada e quindi sulla sicurezza.

Onestà intellettuale è l’inerzia della amministrazione sulla viabilità sostitutiva ancora da approntare, corredata oltre tutto da gravi difetti e mancanze contrattuali, parimenti rilevate durante lo stesso consiglio comunale. Anche questo è nero su bianco. Non erano previste nel D.U.P. approvato il 19 ottobre (opere riguardanti la strada di chiappa) perché non considerate di somma urgenza.

La nostra segnalazione nasceva da ciò che era evidente ai più, e pertanto doveva essere evidente anche all’Amministrazione, e cioè un dissesto tale da portare all’attenzione, un fatto finora sottovalutato, tanto che gli ultimi sopralluoghi hanno finalmente dato un input per passare ad uno stato di “urgenza” che non risultava precedentemente. Solo allora l’attenzione dell’amministrazione si è risvegliata, al momento di decidere come destinare i fondi messi a disposizione ed è divenuta questione urgente, come si evince dalla massima priorità data all’opera nel programma che andremo ad approvare nei prossimi giorni.

Vogliamo riportare la parola “onestà intellettuale” al reale significato che evidentemente sfugge al nostro Assessore, e cioè a quella chiarezza e trasparenza che non permette all’inerzia di nascondersi.

Quando le situazioni vengono descritte con parole quali “urgenza” ed “emergenza”, non sono oggetto di lungaggini burocratiche. Chiarezza e trasparenza espresse nelle sedi istituzionali e non nei comunicati stampa, visto che né nella risposta alla nostra recente interrogazione in merito, né in sede di consiglio comunale, gli argomenti così come posti oggi sulla stampa, sono stati minimamente accennati.

Come minoranza stiamo cercando di farci carico ed essere promotori di quegli interventi “urgenti” che non troviamo all’ordine del giorno in nessun programma dell’Amministrazione ma che sono sotto gli occhi di tutti. Il pubblico plauso dell’Assessore per l’”attività spronante” che il gruppo di minoranza sta compiendo, francamente speriamo si traduca nel fatto che interventi facilmente risolvibili in tempi brevi non si trascinino per anni. L’ultimo esempio e quello sulla pericolosità e fatiscenza del vecchio Hotel Lido, dove è passato poco più di un mese dal nostro esposto alla messa in sicurezza dell’area, quando da decenni si attendeva questo inizio di soluzione, e tanti altri sono gli esempi.

Dovere della minoranza è sollecitare dove l’amministrazione è inerte e controllare il corretto svolgimento delle procedure. Ci siamo candidati senza essere “politici di professione” proprio perché stanchi di vedere questa inerzia che penalizza il nostro territorio, e purtroppo constatiamo che l’orizzonte temporale di programmazione è sempre “l’immediato”. Manca quella ricerca di identità cittadina che abbiamo più volte richiamato in consiglio comunale, che permetterebbe di migliorare la qualità dei servizi turistico-sportivi, le manifestazioni, persino ripensando l’urbanistica cittadina (la nuova ciclabile è già una “occasione mancata” per l’assenza di una visione globale del territorio e della sua economia, e anche per questo “sproneremo” con soluzioni che finora l’Amministrazione in Consiglio Comunale, ha solo ignorato).

Siamo la minoranza ma soprattutto siamo cittadini preoccupati da come viene gestito il loro territorio, ricco di potenzialità inespresse che comporterebbero positive ricadute sull’occupazione e la qualità della vita… Se ci fosse la volontà (o la capacità?) di progettarle”.