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L’appuntamento è fissato: sabato 29 maggio dalle ore 8,30 sino a fine mattinata si svolge a Sanremo l’edizione 2021 di ‘Fondali Puliti’, iniziativa nata otto anni fa e cresciuta nel tempo sotto l’organizzazione dei Consoli del Mare.

Causa pandemia l’edizione dell’anno scorso non si è svolta ma torna a proporsi con le migliori intenzioni, come è stato ribadito nel corso della conferenza stampa di presentazione che si è svolta nella tarda mattinata odierna nella Sala degli Specchi a Palazzo Bellevue. All’incontro erano presenti l’assessore all’Ambiente Lucia Artusi, Gianluigi Davigo presidente dei Consoli del Mare sanremesi e il sergente Giada Corradi in rappresentanza della Capitaneria di Porto. In sala anche i rappresentanti di associazioni direttamente coinvolte nel progetto, come lo Yacht Club, la Canottieri e i Deplasticati rappresentati dalla consigliera comunale Sara Tonegutti.

E’ proprio un’associazione di pescatori dilettanti, U Luvassu, che nel 2013 ha dato inizio a Fondali Puliti e oggi figura tra quelle che sostengono l’iniziativa con Lega Navale, Famija Sanremasca, Il Timone, Circolo Velico CapoVerde e il Club per l’Unescu di Sanremo. Amaie provvederà a sistemare i contenitori dei rifiuti, alla successiva raccolta e a fornire materiale utile ai volontari.

“Purtroppo quest’anno abbiamo a disposizione un solo sommozzatore – dice Gianluigi Davigo – confidiamo che nella prossima edizione la collaborazione con la Capitaneria di Porto ci possa offrire il supporto dei loro sommozzatori. Chi inquina nello specchio acqueo del porto sono prevalentemente persone che stazionano e bivaccano sulla banchina, bevono e lanciano lattine e bottiglie in mare”.

Avete chiesto l’aiuto dei cittadini: “Tutti ci possono dare una grossa mano soprattutto perché questa attività la possiamo svolgere grazie al volontariato. A chi si mette a disposizione daremo un paio di guanti per aiutare a depositare i rifiuti negli appositi contenitori che Amaie sistemerà per l’occasione, ricordando che tutto quello che proviene dal mare viene catalogato come ‘rifiuto speciale’”.

L’appuntamento è a ridosso della Banchina Rambaldi e sotto il distributore di carburante, a due passi dalla Capitaneria.

“Per loro natura, gli ambiti portuali che siano commerciali, per la pesca o turistici presentano problematiche di inquinamento e noi non possiamo non essere presenti quando si tengono certe iniziative. Un mare pulito fa stare meglio tutta la comunità, promuove aree di tutela marina e consente attività che altrimenti sarebbero precluse” dice Giada Corradi sergente della Marina Militare.

“L’invito a partecipare a questa giornata di sabato prossimo è esteso anche alle persone che non abitano direttamente sul litorale – prosegue – e se è vero che il lungo lockdown ha portato la gente a riflettere su certi comportamenti adesso si spera che tutti si vogliano adeguare alla politica portata avanti dal Ministero dell’Ambiente”.

“Ringrazio la consigliera Tonegutti per l’impegno che ha messo per questa iniziativa – dice Lucia Artusi assessore all’Ambiente di Sanremo – ed è vero che Fondali Puliti non è fine a sé stesso ma rientra nella nostra missione di sensibilizzare più persone possibili a rispettare l’ambiente in cui vivono. Realizzare un vero evento su questa giornata nelle prossime edizioni è un’idea percorribile magari coinvolgendo qualche associazione nazionale. Per ora dopo l’annullamento dell’anno scorso, oggi siamo contenti di poterlo fare ma siamo ancora condizionati dalla pandemia per poter programmare a lungo termine”.

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