rovere d'oro san bartolomeo al mare

Dopo sei concerti, tra emozioni e applausi scroscianti, il Rovere d’Oro entra nella fase conclusiva. Domenica 19 luglio, alle 21.30, davanti al sagrato del Santuario di Nostra Signora della Rovere a San Bartolomeo al Mare, ù in programma l’atto conclusivo del concorso internazionale. La giuria, composta da personalità di alto profilo internazionale, attive in contesti accademici e concertistici di rilevanza mondiale, svelerà il nome del vincitore della trentasettesima edizione.

Il Rovere d’Oro di quest’anno, diretto dal maestro Christian Lavernier, musicista di fama internazionale, la cui esperienza e rete di contatti rafforzano il prestigio e la qualità della manifestazione, ha visto esibirsi giovani musicisti provenienti da tutto il mondo in un evento patrocinato dal Comune di San Bartolomeo al Mare, dalla Provincia di Imperia, dalla Regione Liguria, dalla Fondazione Carige, dalla Fondazione Capacci, dal Ministero della Cultura, dal Parlamento Europeo, da Federalberghi e da Assoturismo.

“Il Concorso internazionale Rovere d’Oro rappresenta un appuntamento di grande prestigio che, da anni, valorizza giovani musicisti provenienti da tutto il mondo e contribuisce a promuovere il nostro territorio”, dichiara l’assessore regionale Marco Scajola. “Manifestazioni di questo livello arricchiscono l’offerta estiva della Liguria e confermano come la musica sia un linguaggio universale capace di unire le persone. Complimenti a chi rende possibile questo appuntamento, che la Regione Liguria sostiene ogni anno”.

Dopo la tre giorni di “Aspettando il Rovere”, che ha visto esibirsi Andrea Vettoretti, Antonio Di Cristofano e Antonio Cicero, da lunedĂŹ scorso San Bartolomeo al Mare si Ăš trasformata, ancora una volta, in un crocevia di musica e culture grazie all’associazione culturale Rovere d’Oro, che promuove la cultura musicale e valorizza i giovani talenti.

Il concorso, come da tradizione, Ăš diviso in due sezioni: “Rovere d’Oro”, dedicata ai musicisti piĂč esperti, e “Giovani Talenti”, riservata agli interpreti emergenti. Entrambe si svolgono nell’arco di una settimana, con prove selettive che individuano i musicisti piĂč meritevoli. Il percorso culmina nelle serate finali, durante le quali i migliori talenti si esibiscono davanti a un pubblico di appassionati.

La finale, in programma domenica in forma di concerto pubblico, attirerĂ  spettatori da tutta la provincia per una lunga serata di musica in attesa del verdetto della giuria. Il vincitore del Rovere d’Oro 2026 partirĂ  quindi per una tournĂ©e in Messico, realizzata in collaborazione con il Conservatorio de Las Rosas di Morelia, cittĂ  riconosciuta patrimonio mondiale dell’UNESCO.