L’ospite di oggi dei nostri studi è Olmo Romeo, Presidente nazionale di Federgioco e consigliere del Cda del Casinò di Sanremo.

    Romeo ha iniziando tracciando un bilancio di quella che è la situazione generale dei Casinò italiani e delle loro difficoltà: “Campione è senza dubbio la situazione più critica. Ormai il Casinò è chiuso da due mesi con le famiglie a casa senza stipendio ed è stata avviata l’attività di licenziamento collettivo verso tutti i dipendenti. Anche a Saint-Vincent la situazione non è delle migliori dove ancora non si è approvato il bilancio del 2017 e l’assemblea dei soci è stata rinviata”. In questo panorama, sia Sanremo che Venezia dal punto di vista patrimoniale e di solidità societaria sono stabili.

    Mesi fa il Presidente di Federgioco aveva annunciato la volontà di avere un incontro con il Ministro Salvini, incontro che non si è verificato: “Sicuramente ci saranno cose più importanti, ma almeno mi sarei aspettato un suo delegato. Ho paura che il problema Casinò sia sottovalutato o volutamente sottovalutato”.

    Affrontato poi il calo degli incassi del Casinò di Sanremo nel mese di agosto rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: “Dobbiamo identificare le slot e i giochi lavorati. Per quanto riguarda le slot abbiamo un dato di tenuta. Mentre per i giochi lavorati e in particolare due ossia la Roulette Francese e il Punto Banco abbiamo una forte perdita, rispettivamente del 33% e 29%. È un dato un po’ anomalo e non riusciamo a comprendere bene il perché di questo scostamento. Stiamo mettendo a punto tutte quelle operazioni che ci permettano di calibrare la situazione”. Nonostante ci sia stato un calo degli introiti i conti del Casinò rimangono in utile: “È un’azienda sana”, sostiene Romeo.

    Tra le strategie per rilanciare la sala da gioco Romeo in particolare punta sulla valorizzazione del territorio e sul turismo: “Io ho una vocazione turistica, non bisogna rilanciare il Casinò solamente come casa da gioco ma come grande contenitore dell’intrattenimento e delle attività che si svolgono nella città. Cerchiamo sempre di portare dei grandi nomi desiderati dai nostri clienti”.

    Argomento particolarmente ostico è il tanto discusso “Decreto Dignità” per quanto concerne le modalità di promozione dell’attività d’intrattenimento dei Casinò italiani: “È una grande preoccupazione. Quando si generalizza e banalizza utilizzando come schermo la ludopatia, non si conosce il problema. Vietare ogni forma di pubblicità anche indiretta per i Casinò significa impoverire il territorio e tutte le piccole e grandi azioni. Il Casinò di Sanremo sponsorizza eventi, associazioni e iniziative. Rischiamo di non poterlo più fare. Il gioco all’interno di una casa da gioco è controllato, non diventa una patologia. Non siamo neanche stati chiamati per un confronto che riteniamo necessario”, commenta Olmo Romeo.