Rocchetta Nervina: il museo 'E Dubarìe' un viaggio nel passato dove le pietre parlano

Le nostre valli ci regalano sempre scenari straordinari e opere architettoniche, soprattutto a livello paesaggistico incredibili. Tutto questo è frutto della fatica e della determinazione dell’uomo.

A Rocchetta Nervina passione e determinazione si incontrano nel museo E Dubarìe realizzato da Enrico Carabalona, 84 anni. “È un po’ l’espressione conclusiva della mia esistenza,” racconta.

Un’avventura durata più di 3 anni in cui il signor Enrico ha ristrutturato i locali della sua famiglia, varie stalle e depositi in rovina, al fine di creare un deposito, ma quell’intento si è poi trasformato.

“All’età di 80 anni mi sono riscoperto archeologo,” commenta. Grazie alla curiosità e lasciandosi guidare letteralmente dalle pietre ha finito per riscoprire delle antiche concerie e soprattutto la struttura di un antico mulino a ritrecine di cui nessuno in paese sapeva l’esistenza.

Con le proprie forze ha recuperato quegli antichi spazi e, dopo attenta documentazione, ha rimesso in funzione l’antico mulino orizzontale.

Oggi possiamo ammirare uno straordinario lavoro, frutto di quella stessa determinazione che arriva dal passato di chi è nato in questa terra, oggi il mulino e la sua macina a pesta girano di nuovo grazie alla forza dell’acqua.

Dopo una prima intervista di 3 anni fa, le telecamere di Riviera Time sono tornate per ammirare il fantastico lavoro di Enrico. Tre anni fa eravamo entrati negli spazi che ospitano il mulino, all’epoca un vero e proprio rudere oggi riportato a nuova vita.

Con un grande sorriso Enrico commenta: “Sono tornato alle origini, a quello che i nostri vecchi ci avevano lasciato, il passato rivive e continua ad andare avanti.”

Nel video l’intervista integrale ad Enrico Carabalona e le immagini del Museo.