Si è tenuta questa mattina, presso la Camera del Lavoro di Imperia, la conferenza stampa organizzata dalle Segreterie del settore edile di Cgil Cisl e Uil (Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil) sulla situazione di Rivieracqua, e le conseguenze che un eventuale concordato avrebbe sull’occupazione e gli stipendi dei lavoratori delle ditte edili in appalto e creditrici per cifre significative.

Oltre 250 i posti di lavoro a rischio. “Chiediamo ai rappresentanti dei 40 comuni che fanno parte di Rivieracqua di far fronte alle proprie responsabilità, pagando quanto dovuto relativamente alle quote di esercizio” – dichiara Giampiero Garibaldi di Cgil Fillea – per non fare andare in crisi le 20 aziende creditrici della Provincia di Imperia rispetto agli appalti ricevuti e ai lavori forniti a Rivieracqua”.

Domani mattina alle ore 9, in concomitanza con l’assemblea dei soci di Rivieracqua, i sindacati saranno presenti a Sanremo insieme ai lavoratori delle ditte appaltatrici, per chiedere la salvaguardia dei posti di lavoro. Nel corso dell’assemblea gli amministratori dei Comuni soci dovranno decidere se accettare o meno il piano economico finanziario che la società consortile ha predisposto per evitare il ricorso al concordato preventivo.