La scuola primaria di Riva Ligure ha ufficialmente avviato il suo percorso verso la Bandiera Verde con il progetto “Energia amica”, dedicato al tema delle energie rinnovabili e del risparmio energetico. L’iniziativa rientra nel programma internazionale “Eco-Schools”, promosso dalla Foundation for Environmental Education (FEE), e coinvolgerà per tutto l’anno scolastico alunni, docenti e famiglie in un percorso educativo interdisciplinare e partecipato.

Il progetto è stato approvato e sostenuto dalla dirigente scolastica, dott.ssa Paola Baroni, insieme al corpo docente della scuola, che parteciperà con tutte le classi. Accanto alla scuola ci sarà anche il Comune di Riva Ligure, che conferma il proprio impegno a favore dell’educazione ambientale, e per la prima volta un partner tecnico esterno: Nextenne, impresa di Arma di Taggia specializzata nella comunicazione e nei servizi per la transizione energetica. L’azienda offrirà per tutto l’anno una consulenza gratuita e accompagnerà la scuola nella progettazione e nella valorizzazione delle attività del percorso.

“Le energie rinnovabili come materia di studio a scuola e come impegno quotidiano nelle famiglie: è questo lo spirito del progetto Energia amica”, è emerso durante il primo eco-comitato, l’incontro inaugurale che ha segnato l’inizio ufficiale del cammino della scuola verso il prestigioso riconoscimento.

Nel corso dei prossimi mesi, gli alunni saranno protagonisti di un percorso educativo interdisciplinare che unirà esperimenti, laboratori creativi e momenti di comunicazione. L’obiettivo è sviluppare una consapevolezza ambientale concreta, mostrando che anche piccoli gesti quotidiani possono contribuire al risparmio energetico e alla tutela del pianeta.

Tra le attività già in programma figurano:

  • una visita al Festival della Scienza di Genova, con la partecipazione a un laboratorio dedicato alle energie rinnovabili;
  • incontri con esperti del settore energetico e della comunicazione ambientale;
  • la creazione di una rubrica multimediale “Nextenne Kids”, dove i bambini più grandi potranno raccontare il loro percorso anche in formato podcast, diventando veri e propri “custodi dell’energia”.

Il progetto “Energia amica” nasce così come una palestra di sostenibilità e creatività, in cui la scuola si apre al territorio e fa rete con enti, imprese e famiglie, unendo formazione, esperienza e comunicazione per costruire insieme una nuova coscienza ecologica.