video

Il Comune di Riva Ligure verso l’azzeramento della tassa sui rifiuti 2021 per bar e ristoranti. Questo l’obiettivo dell’Amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Giuffra, al lavoro per mettere in campo nuovi interventi a favore delle categorie maggiormente colpite dalle misure restrittive.

“Stiamo operando per trovare delle soluzioni che possano essere d’aiuto ma anche di rilancio per queste attività – spiega il primo cittadino ai nostri microfoni. – Abbiamo già messo in cantiere l’azzeramento della Tari per le attività di bar e ristorazione, piuttosto che un forte abbattimento: vedremo quello che sarà compatibile con il nostro bilancio comunale, ma sicuramente sarà un aiuto forte che verrà dato a queste attività per il 2021.

Dall’altro lato stiamo lavorando a un programma di ripartenza che faccia percepire la sicurezza che si ha quando si viene a visitare Riva Ligure. Auspichiamo che questi sforzi che l’Amministrazione metterà in campo siano sufficienti per dare sollievo nell’immediato, ma allo stesso tempo per dare un futuro di crescita alle nostre attività commerciali, che indubbiamente in questo momento hanno bisogno di aiuto e sostegno da parte delle istituzioni.

L’umore è nero soprattutto nelle categorie maggiormente colpite dalle restrizioni – prosegue Giuffra. – Non si può pensare di fare annunci all’ultimo momento: la gente non ha paura delle decisioni che tendono a difendere la propria salute, ma ha paura delle decisioni che vengono dette troppo tardi e che quindi, oltre a essere magari inefficaci per la salute, lo sono anche per il loro portafoglio, come accaduto a San Valentino per i tanti ristoratori che hanno dovuto chiudere”.

Nei giorni scorsi si è insediato a Palazzo Chigi il nuovo governo guidato dal neo presidente del Consiglio Mario Draghi. “Le aspettative sono altissime – commenta il sindaco di Riva Ligure – mi auguro un cambio di metodo: una programmazione maggiore e soprattutto un intervento immediato in quegli argomenti in cui c’è più bisogno di aiuto da parte dello Stato, come la campagna di vaccinazioni, la scrittura del recovery plan, e, nell’immediato, un occhio al turismo, comparto fondamentale per il ponente ligure”.