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Paura ieri notte nella zona alla foce dell’Argentina per gli abitanti di Riva Ligure. Il fiume è esondato ed è stato necessario evacuare 36 persone. Ingenti i danni alle abitazioni e alle attività, soprattutto agricole, di regione Prati. Si registrano danni anche sulla strada che in alcuni tratti è stata divelta dalla violenza del torrente.

Il sindaco Giorgio Giuffra commenta oggi la situazione: “Tante volte è già accaduto che il torrente Argentina destasse forti preoccupazioni, questa volta si è tramutato in un rischio reale in quanto è esondato nella parte abitata e questo ha fatto sì che nella notte abbiamo dovuto procedere alle operazioni di sgombero. È stata una lunga nottata di paura, senza luce, perché è mancata l’energia elettrica e con problemi di approvvigionamento idrico”.

“Fortunatamente non ci sono stati feriti ma i danni sono ingenti,” aggiunge.

Da tempo l’amministrazione chiede le risorse e la possibilità di mettere in sicurezza la foce dell’Argentina. La sorte vuole che proprio questa mattina, sui giornali, arrivi la notizia di uno stanziamento da parte della Regione di 8 milioni di euro proprio a questo scopo. “Una bella notizia. Abbiamo aspettato tanto: con tenacia e resilienza. Ringrazio le persone che questa mattina erano qua e si sono rimboccate le maniche per ripulire l’area e rimettere a nuovo le proprie abitazioni,” commenta Giuffra.

Danni anche sulla costa a causa della mareggiata. “Proprio in questi giorni abbiamo appaltato i lavori di messa in sicurezza del tratto costiero dall’Argentina al Rio Caravello. Sarà necessario ora reperire dei finanziamenti per il tratto davanti al centro abitato che è stato funestato dagli eventi calamitosi di ieri,” conclude il primo cittadino nella video intervista visibile a inizio articolo.