Riunione questa mattina in Provincia per illustrare ai sindaci dei piccoli Comuni le novità riguardo gli obblighi e gli adempimenti burocratici in capo ai singoli gestori, imposti dall’Autorità nazionale sul servizio idrico integrato.

Sono intervenuti il Presidente della Provincia Fabio Natta, il dirigente della Provincia Patrizia Migliorini, i vertici di Rivieracqua (il Presidente Massimo Donzella e i componenti del Cda), e gli amministratori comunali di numerosi piccoli Comuni (Pigna, Triora, Ranzo, Airole, Apricale, Borgomaro, Caravonica, Cesio, Mendatica, Molini di Triora, Olivetta San Michele, Pompeiana, Prelà, Rezzo, Vasia, Aquila D’Arroscia), quelli compresi nel cosiddetto “regime di salvaguardia”.

Ad illustrare le problematiche in questione è stato in particolare il consulente di Rivieracqua, dott. Geraldino Castaldi, esperto del settore e consulente dei piccoli Comuni in varie regioni italiane.

Il presidente Fabio Natta sottolinea: “La Provincia, ‘casa’ dei Comuni, assieme a Rivieracqua è al fianco delle Amministrazioni anche in questo settore. Quindi daremo il nostro apporto affinché i piccoli Comuni dell’entroterra possano affrontare tutte le problematiche sul tappeto. In questa fase sarà assai importante anche il ruolo di Rivieracqua, società consortile pubblica che recentemente ha potuto, grazie anche al nostro impegno, salvare il preziosissimo laboratorio di analisi nel capoluogo”.

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