Il ritorno al centro della politica locale dell’ex ministro, ora sindaco di Imperia, Claudio Scajola, ha destabilizzato il panorama del centrodestra non solo nel Ponente ligure, ma in tutta la Regione.

    Alla scorsa tornata elettorale abbiamo visto l’on. Scajola correre contro la coalizione di centrodestra benedetta dal presidente della Regione Giovanni Totti. Chiara, quindi, la contrapposizione ai partiti a favore di un soggetto civico.

    Rimane da capire come tutto questo smuoverà gli assetti della politica imperiese e regionale.

    Ne abbiamo parlato con Luca Lanteri, attuale consigliere comunale ad Imperia che, alle recenti amministrative, si è presentato per la carica di sindaco sostenuto dal cosiddetto “modello Toti”.

    “Il centrodestra in Liguria, grazie a quello che sta facendo il governatore Toti, ha un quadro ben preciso con partiti e soggetti di riferimento molto chiari. Scajola si è andato a contrapporre a questo quadro. Il problema è chi si definisce ancora di centrodestra ma, di fatto, sta facendo guerra al centrodestra. Voglio vedere e capire cosa faranno nei prossimi giorni e nei prossimi mesi anche in vista delle elezioni europee del 2019, le regionali nel 2020 e un giorno le politiche,” commenta Lanteri.

    Sulle vicende nazionali Lanteri afferma: “Sto seguendo con attenzione il dibattito degli ultimi giorni. Mi auguro che esca un soggetto di centrodestra unitario sempre più radicato e forte capace di rispondere alle aspettative dei cittadini. Il governo attuale Lega-Cinque Stelle non è un’alleanza, ma un contratto di governo. Mi auguro che a livello nazionale si riesca sempre di più a rendere protagonista la parte di centrodestra in tutte le sue prerogative.”