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È stato ospite nei nostri studi Christian Feliciotto, direttore dell’Hotel Nazionale di Sanremo e presidente di Federturismo Riviera dei Fiori. Al centro dell’intervista la stagione estiva 2019, la nuova tassa di soggiorno e il futuro del turismo nel Ponente ligure.

Costituita nel 1993, Federturismo, associazione del sistema Confindustria, rappresenta la filiera produttiva dell’industria del turismo e in provincia di Imperia rappresenta alcuni degli alberghi più rappresentativi del panorama locale.

“La stagione è stata piuttosto positiva e posso dirvi in anteprima che i flussi di luglio e agosto rispecchiano in gran parte quelli di giugno di cui abbiamo già i dati pubblicati dall’Osservatorio Regionale,” commenta Feliciotto.

“I riscontri dei nostri iscritti – prosegue – sono positivi ed è in gran parte merito dei flussi francesi e in generale degli stranieri. Negli ultimi anni i turisti francesi, per la maggior parte provenienti dalla Costa Azzurra, sono l’elemento trainante della nostra economia locale: alberghi, ristornati, locali, bar. Il nostro rapporto qualità prezzo è la carta vincente. Abbiamo anche assistito al ritorno dei tedeschi, degli inglesi e dei turisti del nord Europa. Siamo quindi molto fiduciosi.”

Per quanto riguarda la vicinanza tra Costa Azzurra e Riviera dei Fiori: più un fattore di concorrenza o di opportunità? “La concorrenza è opportunità. Mi spiego meglio: se si prende esempio da quelli più bravi di noi si può crescere, ed è quello che è avvenuto negli ultimi anni nel Ponente ligure. Abbiamo alzato la qualità dell’offerta e ci viene riconosciuto anche dagli stessi francesi che apprezzano e scelgono il nostro prodotto. Non scordiamoci anche che Nizza è il secondo aeroporto della Francia ed è qui che dobbiamo puntare,” risponde il presidente di Federturismo.

L’intervista si è poi spostata sull’introduzione della tassa di soggiorno, grande novità di quest’anno che andrà a influire positivamente sui budget a disposizione dei comuni a partire dal 2020.

“In un momento storico in cui le risorse a disposizione dei comuni non sono più quelle del passato, l’introduzione di questa tassa di scopo, diffusa un po’ dappertutto e ormai compresa dai turisti, è un’opportunità fondamentale di investimento nel turismo. Oggi siamo seduti al tavolo con le altre associazioni e l’amministrazione sanremese (nel prossimo futuro anche con le altre amministrazioni del territorio) per stabilire una strategia comune. La provincia di Imperia deve tendere verso il futuro, deve diventare internazionale e deve essere capace di vendere la propria offerta unica sui nuovi mercati. Ce sinergia e nei prossimi due anni vedremo i risultati positivi della tassa di soggiorno. Dal mare ai monti, senza dimenticare l’offerta gastronomica tradizionale, il Ponente ligure è un luogo straordinario,” conclude Feliciotto.