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Amaie Energia e Servizi interviene sul progetto delle ecoisole intelligenti. Il percorso avviato dalla società rappresenta un investimento strategico finalizzato a modernizzare il sistema di raccolta dei rifiuti urbani, migliorare il decoro cittadino, incrementare la raccolta differenziata e adeguare progressivamente il territorio agli standard ambientali richiesti dalla normativa nazionale ed europea (Direttiva UE 2018/851, Pacchetto Europeo Economia Circolare, D.Lgs. 152/2006 – Testo Unico Ambientale, D.Lgs. 116/2020, Normativa ARERA, PNRR e Strategia Nazionale Economia Circolare).

“Le ecoisole intelligenti non costituiscono un modello sperimentale isolato”, esordisce la società, “ma rappresentano oggi una soluzione già adottata da numerose città italiane ed europee. Sistemi analoghi sono presenti, con differenti configurazioni tecnologiche, in realtà come Milano, Bergamo, Bologna, Pisa, Firenze, Parma, Barcellona, Amsterdam, Nizza, Valencia e in molte altre città impegnate nei percorsi di transizione ambientale e gestione evoluta dei rifiuti urbani.

Si tratta di modelli organizzativi che consentono:

  • una migliore tracciabilità dei conferimenti;
  • una riduzione progressiva dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti;
  • un maggiore controllo del servizio;
  • una gestione più efficiente delle raccolte;
  • nonché un progressivo incremento delle percentuali di raccolta differenziata richieste dalla normativa vigente e dagli obiettivi europei.

È importante chiarire che il quadro normativo e regolatorio nazionale, unitamente agli obiettivi ambientali fissati dall’Unione Europea, spinge ormai verso sistemi di raccolta evoluti, controllati e tracciabili”.

“Il semplice ritorno ai tradizionali cassonetti stradali indifferenziati non rappresenterebbe oggi una soluzione coerente né con gli standard ambientali richiesti, né con i modelli organizzativi previsti dalle moderne politiche di gestione integrata dei rifiuti”, prosegue Amaie Energia.

La normativa ambientale, il sistema regolatorio ARERA e gli obiettivi europei in materia di economia circolare richiedono infatti ai gestori e ai Comuni di:

  • incrementare progressivamente la raccolta differenziata;
  • ridurre il conferimento indifferenziato;
  • migliorare la qualità dei materiali raccolti;
  • garantire maggiore efficienza e sostenibilità del servizio;
  • nonché sviluppare sistemi capaci di evolvere verso modelli tariffari puntuali e più equi.

In questo contesto, le ecoisole intelligenti rappresentano uno degli strumenti oggi maggiormente utilizzati per coniugare esigenze ambientali, qualità urbana e sostenibilità gestionale.

“È inoltre necessario evidenziare un aspetto sostanziale: tornare ad un sistema di conferimento totalmente privo di controllo, basato esclusivamente sui tradizionali cassonetti stradali aperti e indistinti, determinerebbe con ogni probabilità un significativo peggioramento delle percentuali di raccolta differenziata”, sottolinea Amaie Energia. “Una riduzione delle performance ambientali esporrebbe inevitabilmente il Comune di Sanremo a rilevanti criticità sotto il profilo normativo, economico e regolatorio, con il rischio concreto di maggiori costi di smaltimento, penalizzazioni tariffarie e possibili sanzioni legate al mancato raggiungimento degli obiettivi ambientali previsti dalla legislazione vigente e dal sistema regionale di gestione dei rifiuti. Per questa ragione, il tema non può essere affrontato esclusivamente sotto il profilo del disagio localizzato o della percezione immediata, ma deve essere letto all’interno di una strategia complessiva di sostenibilità urbana, tutela ambientale ed equilibrio economico del servizio pubblico”.

Amaie Energia e Servizi comprende che ogni cambiamento organizzativo possa generare confronto, osservazioni e richieste di miglioramento. Proprio per questo il progetto viene accompagnato da continue verifiche tecniche, attività di ascolto e possibili affinamenti localizzativi finalizzati a ridurre al minimo gli impatti sui residenti, sulle attività commerciali e sulla viabilità urbana.

Amaie Energia e Servizi continuerà quindi a lavorare con spirito pragmatico e collaborativo, nella consapevolezza che il miglioramento del sistema dei rifiuti rappresenti una delle principali sfide ambientali e organizzative delle città moderne.

“Sul territorio sanremese gestiamo ogni anno circa 30mila tonnellate di rifiuti urbani”, commenta la direzione tecnica dell’azienda. “Di queste, circa 12mila tonnellate sono ancora rappresentate da rifiuto indifferenziato e, dato particolarmente significativo, oltre 2.300 tonnellate derivano da fenomeni di abbandono incontrollato dei rifiuti. È evidente che su quest’ultimo fronte sia necessario rafforzare ulteriormente l’attività di controllo, monitoraggio e contrasto, attraverso verifiche sempre più puntuali, sistemi di videosorveglianza, accertamenti e un’applicazione costante delle sanzioni previste dalla normativa. Parallelamente, dobbiamo continuare a lavorare con determinazione sulla riduzione della quota di rifiuto indifferenziato che oggi viene conferita agli impianti e alle discariche del savonese, incrementando progressivamente le percentuali di raccolta differenziata e migliorando la qualità dei conferimenti. Si tratta di un percorso complesso che richiede non soltanto investimenti infrastrutturali e organizzativi, ma anche un importante lavoro culturale e di responsabilizzazione collettiva. Per questo Amaie Energia e Servizi, insieme al Comune di Sanremo, sta portando avanti un’attività articolata che comprende interventi operativi sul territorio, campagne di comunicazione e sensibilizzazione, incontri con cittadini e categorie economiche, attività di emersione dell’evasione tariffaria e azioni finalizzate a rendere il sistema sempre più equo, sostenibile ed efficiente”.