Ancora un arresto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sanremo.

I fatti si sono svolti nella zona Foce: un equipaggio dell’Aliquota Operativa, nella mattinata, ha scorto un monovolume il cui occupante – una persona di 50anni con capelli brizzolati e lungi racchiusi in una coda – è parso avulso da quel contesto, considerando la fine della stagione turistica e le gocce d’acqua che bagnano la riviera di ponente.

Uno dei Carabinieri, che risiede in zona, non ha riconosciuto l’occupante del veicolo come persona del quartiere ed ha, evidentemente, deciso di procedere al controllo della persona e del veicolo, per approfondire le ragioni della sua presenza in loco.

L’individuo a bordo non ha opposto resistenza ed ha fornito i documenti. Un controllo in Banca Dati ha permesso di accertare che su M.S., cinquantunenne oggi, pendeva da due anni un provvedimento di carcerazione: dovrà scontare 12 anni per truffa, rapina, spaccio di stupefacenti, sequestro di persona ed estorsione, reati commessi nel nord Italia dal 1990 al 2011.

È stato trasferito al carcere di Sanremo.

Nell’ottica della maggior proiezione esterna possibile ed in relazione all’attenzione alla prevenzione dei reati contro patrimonio la Compagnia di Sanremo – così come gli altri reparti della provincia – sta eseguendo servizi straordinari di controllo del territorio, in cui vengono impiegate pattuglie in uniforme su veicoli con i colori dell’arma e pattuglie in borghese, su veicoli civili, intensificati nei fine settimana in cui, di norma, l’afflusso di persone nell’area è più importante.