Riapertura scuole, l’Associazione Genitori Attivi: “Servono più collaborazione e trasparenza

È il 14 settembre la data individuata dal Ministero dell’Istruzione per il rientro in aula degli studenti italiani, dopo il lungo periodo di didattica a distanza degli scorsi mesi. Sono ancora molti i nodi da sciogliere sulle modalità di ritorno in classe, dalla disposizione dei banchi alle mascherine obbligatorie.

A poco meno di tre settimane dal suono della prima campanella, l’Associazione Genitori Attivi ([email protected]) di Imperia fa il punto della situazione.

“La nostra posizione è collaborativa con le scuole – spiega la vicepresidente Cristina Barbera – vogliamo però sapere che disegni ci sono da settembre in avanti. Non siamo favorevoli alla didattica a distanza, pensiamo che la scuola sia un luogo dove c’è bisogno di socializzare e di relazionarsi con gli altri, tutti aspetti fondamentale per la crescita psicologica e psicofisica di un bambino. Vogliamo quindi massima collaborazione ma anche trasparenza: molti istituti non hanno ancora fatto sapere come pensano di iniziare l’anno scolastico”.

“È fondamentale la collaborazione tra dirigenti scolastici, Dsga e genitori – aggiunge Manuela Bottino. – Laddove ci sono dirigenti che credono fermamente che sia fondamentale il rientro a scuola, le scuole sono state studiate in modo tale che i ragazzi possano rientrare. In altri casi le scuole non sono state attrezzate, questo è molto grave”.

“In questo momento mi pare molto importante che le famiglie si confrontino con la scuola dal punto di vista del benessere del bambino, perché da quando c’è stato il lockdown non si è preso in considerazione questo aspetto – spiega Iolanda Di Lionardo. – Forse bisogna fare un passo indietro e pensare a cos’è veramente la scuola, e se c’è da fare qualche cambiamento, questo è il momento di farlo”.

Le interviste integrali sono visibili nel video servizio di Riviera Time.