Giacomo Chiappori su stato Incompiuta

“Per la riapertura serviranno ancora un paio di giorni, ci sono i tecnici che stanno studiando la situazione. Due reti si sono staccate dal peso e in altre due zone taglieremo, scaricheremo le pietre e ricuciremo”. Parla così dell’Incompiuta, nuovamente chiusa dopo il maltempo del 9 ottobre, il sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori.

In vari punti del versante antistante la strada sul mare, che collega la città degli aranci a Imperia, si sono staccati dei massi che hanno riempito e, in alcuni casi rotto, la rete di protezione.

Una situazione che si ripete e che non fa dormire sonni tranquilli al primo cittadino che, ancora una volta, spiega come sia: “… del tutto evidente, come da otto, nove anni a questa parte, non si prenda la decisione ufficiale, ma si mitighino i rischi. Decisione che sarebbe quella di fare una galleria a giorno con un ripascimento a mare che eviti che venga portato via il muraglione sottostante. Noi abbiamo presentato un progetto e mandato al ministero dell’Ambiente e alla Regione sperando, per l’ultima volta, che qualcuno ci dia una mano.

Da otto anni mi assumo la responsabilità di aprire – prosegue. Se per caso succedesse qualcosa in prima battuta vengono poi a cercare il sindaco. Ora la riapriremo perché ritengo importante questa via di comunicazione, ma avverto anche chi è sopra di me che come verranno a cercarmi io cercherò loro: Provincia, Regione e Stato.
Prima che venga giù capo Berta, facciamo i lavori e mettiamo questi 17 milioni di euro per regolare in maniera definitiva questa situazione. Quello che faremo per riaprire sarà un lavoro a metà – conclude, come succede sempre in questo Paese, anziché completarlo e farlo come si deve”.