Sebbene rappresentino il 27% della popolazione totale, i pensionati in provincia di Imperia sono diminuiti dal 2012 ad oggi di circa 5 mila unità. In quattro anni sono passati infatti da 70.234 a 65.574. Questi i dati resi noti da Enrico Revello, segretario provinciale Spi-Cgil, nel corso dell’intervista rilasciata a Riviera Time. “Questa contrazione incide sul tessuto sociale della zona. Con il lavoro attivo che crolla, i pensionati rappresentano infatti un ammortizzatore sociale per le famiglie”, spiega Revello.

Revello parla anche del rapporto tra i pensionati e i giovani che oggi si affacciano al mondo del lavoro. “Non c’è nessuno scontro generazionale. La pensione è salario differito di chi ha lavorato per 40-45 anni. I pensionati non sottraggono futuro ai giovani. Ai giovani va data la possibilità di costruirsi un percorso lavorativo”.