Andrea Benveduti

“Aprirà a luglio Cassa Artigiana, il nuovo strumento regionale di circa 11 milioni di euro per l’accesso al credito delle imprese artigiane”. A comunicarlo è l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria Andrea Benveduti, a margine della giunta che ne ha approvato il regolamento.

Lo strumento finanziario, che avrĂ  una retroattivitĂ  tale da garantire la continuitĂ  dei finanziamenti sospesi il 5 agosto 2019 per effetto dell’impossibilitĂ  di prorogare la precedente misura, è basato su rinnovate misure agevolative nella gestione delle risorse europee destinate alle attivitĂ  artigiane liguri che realizzano investimenti, per un minimo di 10 mila euro, diretti all’avvio dell’impresa, allo sviluppo e al rafforzamento dell’attivitĂ  e alla penetrazione in nuovi mercati. “La necessitĂ  di risorse finanziarie è un’urgenza che merita risposta – spiega l’assessore Benveduti – Regione Liguria lo sta facendo, ancor piĂą che in passato, ed è la prima e unica Regione a mettere risorse europee davvero significative su questo comparto. Ringrazio per questo obiettivo raggiunto le associazioni, che hanno collaborato nel definire uno strumento di ingegneria finanziaria che consentirĂ , grazie anche al lavoro svolto dai nostri uffici, di migliorare l’accesso al credito degli artigiani, sostenendo l’investimento con il fondo perduto e con un sistema di garanzie”.

Gli interventi agevolativi associati e combinati, attuati nell’ambito delle azioni 3.6.1 e 3.1.1 del Por Fesr 2014-2020, consentono di: accedere a contributi a fondo perduto al 50% per le attività riconosciute dal marchio “Artigiani in Liguria” o ubicate nelle aree interne; migliorare l’accessibilità al prestito, ottenendo la controgaranzia di Regione ai confidi; abbattere del 2% annuo il tasso di interesse; ridurre le condizioni del costo della garanzia rilasciata dai confidi.

Sono ammissibili spese per acquisto, costruzione, ampliamento e ammodernamento di laboratori; acquisizione di rami d’azienda; acquisto di attrezzature e macchinari nuovi e usati; acquisto di software, brevetti e servizi reali, spese per estero; acquisto di scorte e circolante.

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