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Al via le procedure di potenziamento dei sistemi informatici relativi alla ricetta elettronica (dematerializzata) per consentirne l’utilizzo anche per le ricette ‘bianche’, ovvero quelle dei farmaci non a carico del sistema sanitario nazionale. Lo prevede la delibera approvata oggi dalla Giunta regionale, su proposta del presidente e assessore alla Sanità Giovanni Toti.

Alisa procederà quindi ad adottare tutti gli atti necessari per traguardare l’obiettivo, per consentire anche l’allineamento con il sistema informatico nazionale di Sogei.

“Vogliamo proseguire nel percorso di semplificazione del rapporto del sistema sanitario con i cittadini – spiega l’assessore alla Sanità – che già oggi utilizzano il sistema della ricetta elettronica per le ricette rosse, ricevendo l’identificativo della ricetta direttamente sul proprio telefonino o via mail per poi inoltrarlo o comunicarlo di persona alla farmacia di fiducia, senza doversi recare presso lo studio medico. Questo sistema è stato fortemente potenziato a livello nazionale durante l’emergenza pandemica da Covid-19 per ridurre i rischi di contagio evitando che i cittadini, specie i più fragili, dovessero uscire di casa per recarsi prima dal proprio medico e poi in farmacia per ritirare le proprie medicine. Una buona prassi attuata fino ad oggi per le ricette rosse relative ai farmaci a carico del servizio sanitario e che entro poche settimane sarà estesa anche alle ricette bianche, per i farmaci il cui costo è previsto sia a carico dell’assistito. Una iniziativa perfettamente in linea anche con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che – conclude l’assessore – ha tra i propri assi strategici quello di una sempre maggiore digitalizzazione del sistema sanitario”.