gianni berrino

La giunta regionale, nella seduta del 23 dicembre scorso e su proposta dell’assessore al lavoro Gianni Berrino, ha approvato i nuovi indirizzi operativi dei servizi al lavoro resi dai Centri per l’impiego liguri a cittadini e imprese.
Con la nuova guida operativa per gli operatori dei Cpi si intende fornire un quadro generale sul sistema regionale dei servizi al lavoro, anche a seguito del trasferimento delle competenze dei Centri per l’impiego alla Regione, proponendo una dettagliata illustrazione della normativa nazionale e regionale in materia, con indicazioni puntuali sui tempi e sulle modalità di erogazione dei servizi all’utenza.
“L’adozione di specifici indirizzi operativi risponde all’esigenza di assicurare che i livelli essenziali delle prestazioni siano garantiti in maniera uniforme su tutto il territorio regionale, consentendo agli operatori dei Cpi di erogare servizi di qualità che accrescano la capacità di collocamento e l’efficacia complessiva delle azioni dei Centri a tutto vantaggio dei cittadini”, spiega Berrino.
Un’attenzione particolare è, altresì, riservata alle azioni erogate nei confronti delle imprese mediante la strutturazione di un servizio che, anche sulla base di approfonditi elementi di conoscenza relativi alle dinamiche del mercato del lavoro locale, sappia individuare i fabbisogni professionali delle imprese. “Ciò permetterà di orientare l’offerta formativa, di realizzare azioni mirate di scouting della domanda di lavoro e di promuovere i profili professionali rispondenti alle esigenze delle imprese”, aggiunge l’assessore.
I nuovi indirizzi operativi ai Centri per l’impiego costituiscono, pertanto, un importante tassello del Piano di potenziamento dei servizi al lavoro in corso in Regione Liguria e non a caso sono stati emanati in concomitanza con l’assunzione dei nuovi operatori che stanno rafforzando in maniera significativa gli organici dei Centri. 

Articolo precedenteMolini di Triora: verso un 2022 che chiuda le somme urgenze, il sindaco Sasso “Nei paesi la situazione pandemia è più sentita”
Articolo successivoPiange il telefono degli hotel. “Suona solo per le disdette ma nessuna nuova prenotazione per Capodanno” dice Di Michele di Federalberghi