La raccolta dei rifiuti è stato uno dei temi più dibattuti in questi anni a Bordighera, dopo la decisione del sindaco Giacomo Pallanca di introdurre il sistema porta-a-porta. Dopo le gravi difficoltà iniziali, oggi la raccolta sembra dare i suoi frutti, con Bordighera che ha raggiunto l’80% di differenziata. Tuttavia, i ‘mugugni’ in città non si sono placati del tutto. Li abbiamo posti all’attenzione del sindaco Pallanca, che premette: “tutto è migliorabile e tutto sarà migliorato”.

Anzitutto, perché la raccolta avviene di giorno e non di notte? “Viene raccolta di giorno per poter fare il porta-a-porta senza maggior costi rispetto a quanto previsto nel capitolato di gara del 2002”, spiega il primo cittadino. “Abbiamo dovuto rimodulare l’orario dei netturbini, perché il porta-a-porta richiede maggior lavoro ma non si potevano fare assunzioni. È chiaro che ci sono state delle criticità. Ricordiamo tutti cosa è successo nell’estate 2016, ma oggi stiamo andando a regime”.

Ma perché non mettete più risorse per migliorare i problemi che lamentano i cittadini? “Con l’ordinanza non si può dare maggior profitto all’azienda”, afferma Pallanca. “Si andrebbe incontro a gravi problemi, non solo con la Corte dei Conti. Se si potessero implementare le risorse, saremmo felici di farlo. Ma – ripeto – non si può”.

Oggi, dunque, per legge non si può fare molto. Ma in futuro? “Nel nuovo capitolato di gara abbiamo inserito tutte le migliorie necessarie per non avere problemi, basate sull’esperienza di questi anni”, sottolinea il sindaco. “Diciamo che oggi è come se andassimo in guerra non perfettamente equipaggiati. Con la nuova gara saremo perfettamente equipaggiati”.