Poco sopra l’80% di raccolta differenziata negli ultimi 12 mesi, contro il circa 50% di media dei comuni liguri.

Circa 500.000 Kg di rifiuti totali prodotti in meno rispetto ai 12 mesi precedenti e ben 700.000 Kg in meno di rifiuti indifferenziati smaltiti nella discarica provinciale.

Questi i numeri ufficiali, presentati oggi in un incontro pubblico, dell’eccezionale performance del piccolo ma determinato Comune di Riva Ligure, candidato ormai ad essere annoverato nella élite dei cosiddetti “Comuni Ricicloni”.

“Il primo commento è un grazie a tutti i cittadini. Questo è una loro vittoria. Non avrei mai immaginato di raggiungere questo risultato,” commenta il sindaco Giorgio Giuffra.

Numeri record in pochissimi mesi. Cos’è che ha funzionato così bene?

“Il lavoro di squadra tra l’amministrazione, gli uffici, Amaie Energia, gli operatori, ma soprattutto i cittadini,” risponde Giuffra.

Grande soddisfazione anche di Andrea Gorlero, presidente di Amaie Energia e Servizi, l’azienda pubblica sanremese che ha in carica il servizio.

“Amaie – spiega Gorlero – ha iniziato a gestire la raccolta rifiuti a Sanremo nel 2016, dopo pochi mesi, nonostante le difficoltà, dei sindaci coraggiosi hanno deciso di affidarsi a noi. Devo ringraziare l’allora presidente Pino Di Meco che ha gestito la pratica, il direttore generale di Amaie, Giorgio Prato, e l’amministrazione di Riva. Quando si raggiungono questi risultati si può solo ringraziare per il lavoro svolto.”

Un grande lavoro è stato fatto anche dal Centro Pastore a cui è stata affidata la campagna informativa e tutta la comunicazione del nuovo servizio.

“La comunicazione è fondamentale e noi abbiamo voluto farla a stretto contatto con i cittadini. Non ci siamo limitati a consegnare i sacchetti, i mastelli e i volantini, ma abbiamo voluto spiegare di persona, semplicemente, come svolgere al meglio la raccolta rifiuti. Per far questo abbiamo messo in campo numerose persone,” spiega Mario Casella, amministratore del Centro di Formazione Centro Pastore di Imperia.

Grande lavoro è stato anche fatto nelle scuole e con i bambini. Una parte curata dalla biologa Monica Previati.

“Siamo andati più volte nelle scuole di Riva Ligure per insegnare non solo come fare la raccolta differenziata ma per sensibilizzare sull’ambiente e la biodiversità,” aggiunge Casella.

Buone notizie che non solo fanno piacere all’ambiente, ma anche alle tasche dei cittadini che si sono impegnati ad attuare questa vera e propria rivoluzione.

“Nell’immediato i cittadini di Riva riceveranno uno sconto di circa il 10% su ogni singola bolletta. L’obiettivo finale è il raggiungimento della tariffazione puntuale. Quest’anno attueremo una sperimentazione per implementare questa modalità nel prossimo triennio. Ognuno pagherà per quello che produce. È giusto che chi produrrà meno rifiuti paghi meno. È un obiettivo ambizioso ma ci riusciremo,” conclude il sindaco Giuffra.