Raccolta di pile esauste, Amaie Energia premia gli alunni di Bussana e Coldirodi

Continua il lavoro di Amaie Energia nelle scuole di Sanremo e non solo per sensibilizzare alla raccolta e alla tutela dell’ambiente anche i più piccoli.

Tra le tante iniziative, anche il concorso a premi “Hai le pile scariche?” che ha coinvolto tutti i plessi delle scuole primarie e secondarie di Sanremo nella raccolta di pile esauste.

È importante raccogliere e conferire nel corretto modo le pile scariche perché contenenti sostanze tossiche che, se disperse nell’ambiente, possono essere pericolose per il suolo e le acque.

Ad aggiudicarsi la vittoria, la scuola primaria e la scuola secondaria di Bussana e la primaria di Coldirodi, con oltre 4 kg di pile raccolte ciascuna.

Questa mattina, prima alla scuola di Bussana e poi a Coldirodi, tra canti, filastrocche e allegria i bambini e i ragazzi sono stati premiati con una targa di riconoscimento, dei semi da piantare e una torcia ricaricabile.

“I risultati ottenuti da questo progetto sono incredibili – commenta Monica Previati di AMAIE Energia – Tutti si sono adoperati per il concorso che senz’altro verrà riproposto l’anno prossimo. È molto importante conferire correttamente le pile che sono un rifiuto speciale e questo messaggio sarà portato avanti da tutti gli studenti delle scuole”.

I bambini hanno dimostrato di aver preso sul serio il loro ruolo di piccoli cittadini attivi, apprezzando e contribuendo all’iniziativa, coinvolgendo anche le famiglie.

Tanta soddisfazione è stata espressa dagli alunni e dagli insegnanti, che si dicono orgogliosi di aver vinto il concorso e soddisfatti per il continuo lavoro di sensibilizzazione degli studenti nei confronti dei temi ambientali.

“È importante sensibilizzare i bambini, è stato divertente sia per noi che per loro che hanno portato davvero tanti sacchi di pile e si sono sentiti coinvolti”, commenta Lorella Costantini, insegnante di matematica e scienze di Bussana.

Un bel lavoro portato avanti in sinergia dai docenti, gli alunni e tutti gli operatori Amaie che per mesi hanno raccolto le pile nei plessi scolastici e le hanno contate e pesate.