“Un territorio in cui i giovani non hanno la percezione di poter trovare un lavoro e di potersi fare una famiglia in futuro non può offrire una qualità della vita degna di questo nome”. Queste le dure parole utilizzate dal segretario provinciale della CGIL Imperia, Fulvio Fellegara, per commentare le recenti classifiche che vedono il Ponente ligure nelle retrovie nazionali in quanto a qualità della vita.

“Siamo indietro sul fronte dell’innovazione e della qualità del lavoro”, afferma Fellegara. “Ed è chiaro che, se la tendenza è quella di risparmiare e di non investire sulla professionalità, ne risente il servizio e ne risente la persona, che non potrà avere una percezione positiva della qualità della vita”.

“Noi ci siamo confrontati con le associazioni imprenditoriali e con le istituzioni. Dobbiamo capire che tipo di respiro vogliamo dare a questo territorio, quali strategia si voglio adottare per i singoli comprensori”, conclude il segretario CGIL Imperia. “Non si può comunque parlare di qualità della vita se non si ripristinano prima buone condizioni di lavoro”.