Dopo la scelta di alcuni consiglieri di maggioranza di non appoggiare la ricandidatura del sindaco Giacomo Pallanca, come espressione della lista civica ‘Progetto Bordighera’, il primo cittadino si è dimostrato nei giorni scorsi disponibile a fare un passo indietro: “La mia candidatura a Sindaco per Progetto Bordighera fu la sintesi di numerosi incontri dei sostenitori della lista. In coerenza con l’attività svolta dall’associazione, la mia candidatura deve essere, come cinque anni fa, espressione del gruppo. Ritengo che sia un atto dovuto rimettere nelle mani dell’associazione politica e della sua base la mia candidatura a Sindaco per Progetto Bordighera.”

Oggi arriva la risposta dell’associazione: “I presupposti che portarono alla scelta di candidare Giacomo Pallanca, oggi, non sono venuti a mancare. L’associazione Progetto Bordighera condivide quindi la scelta di continuare il percorso amministrativo uniti al centrodestra, rappresentato dal ‘modello Toti’, dove liste civiche e partiti lavoro in sinergia per il bene pubblico.”

L’associazione Progetto Bordighera aveva dato mandato esplorativo al sindaco di trovare una possibile convergenza di progetti con i partiti del centrodestra.

“Rinnoviamo la fiducia a Giacomo Pallanca, confermiamo che il simbolo ed il nome della lista saranno ad uso esclusivo del nostro candidato Sindaco che è e sarà Giacomo Pallanca”, chiude il comunicato.

Si cominciano, quindi, anche a Bordighera a delineare gli scenari politici in vista delle elezioni del 10 giugno.

Ad oggi i candidati che hanno ufficialmente lanciato la candidatura, oltre Pallanca, sono tre: Mara Lorenzi, candidato sindaco con una lista civica apartitica, attualmente consigliere comunale di opposizione. Sergio Giribaldi, candidato sindaco appoggiato dal Partito Democratico, e Vittorio Ingenito, candidato sindaco per la lista civica ‘Bordighera Vince’, che spacca in due il centrodestra. Nonostante l’area sia la stessa, si pone infatti in contrapposizione all’attuale primo cittadino e quindi al ‘modello Toti’.

Più particolare, come già accennato, è la situazione nella maggioranza, in quanto il vicesindaco Massimiliano Bassi uscito da Progetto Bordighera, si è tirato dietro gli assessori Silvano Maccario, Fulvio De Benedetti, e il Consigliere Carlo Capra. Questi starebbero preparando una quinta lista.

Insomma, se gli scenari non dovessero cambiare si preannuncia una partita difficile per tutti gli schieramenti, una partita giocata all’ultimo voto.