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Una giornata di sole e caldo ha dato il via al primo fine settimana di giugno in riviera. Dopo un inizio stagione un po’ sottotono, cominciato a rilento, sono tanti i turisti che hanno raggiunto gli alberghi e le spiagge del golfo dianese, alcuni approfittando del ponte del 2 giugno.

Nonostante il maltempo degli ultimi giorni che ha frenato le partenze, oggi gli operatori del settore turistico si dicono comunque soddisfatti e possono contare su arrivi sempre più numerosi. Resta l’attesa per i periodi di alta stagione, carica di aspettative visto che per i mesi di luglio e agosto le prenotazioni negli stabilimenti balneari del Golfo sono già al completo.

“Finalmente oggi c’è una bella giornata – commenta Fabio Viale, presidente provinciale SIB – le persone stanno arrivando e rispettano le regole. I protocolli sono gli stessi del 2020, per cui sono conosciuti sia da noi che dai clienti. Al momento infatti non abbiamo avuto nessun tipo di problema, così come lo scorso anno”.

Il problema principale resta quello dei trasporti, con le code chilometriche in autostrada, cantierie continui scambi di carreggiata. Rallentamenti che rendono sempre più appetibili altre località balneari, fisicamente più lontane ma più velocemente raggiungibili. Una concorrenza che rischia di mettere in pericolo il futuro delle strutture ricettive del ponente ligure. “Questo è sicuramente il problema maggiore che abbiamo in Liguria – dichiara Viale – per venire giù da Milano o Torino ci vogliono 4/5 ore, quando va bene. I clienti vengono, ma non so per quanto continueranno a venire con queste autostrade. Tra un po’ ci vuole più tempo a venire da noi che per andare a Tenerife: speriamo che adesso, con l’arrivo dell’estate, sospendano qualche cantiere. Noi abbiamo fatto richieste a tutti i livelli, ora aspettiamo che ci vengano date delle risposte”.

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