Intervista a Chiara Cerri nel nuovo ruolo ci consigliere regionale: "Voglio essere un ponte tra nostro territorio e Genova"

Prima intervista nel ruolo di consigliere regionale per Chiara Cerri, ex assessore e vicesindaco di Taggia.

Come prima dei non eletti nella lista ‘Cambiamo con Toti presidente’, Cerri è entrata ieri a far parte del parlamentino ligure in sostituzione di Marco Scajola, membro della giunta regionale.

“Ieri per me è stato il primo consiglio regionale. È stata una giornata intensa con un consiglio ad oltranza che alle 21 è stato sospeso e andrà avanti venerdì prossimo,” spiega.

Al centro della discussione tra maggioranza e minoranza, le linee di governo della giunta Toti. “Devo dire che è stato molto interessante e allo stesso tempo emozionante,” commenta Cerri.

“La cosa che mi ha più colpito è stato l’affetto delle persone, dei miei colleghi, dei miei amici. Sapere che tutte queste persone mi hanno sostenuto è un grandissimo onore, ma anche una grande responsabilità. Ricoprirò il mio ruolo in Regione con grande serietà ma non rinuncio a un ruolo anche nel mio Comune.

Assessore e vicesindaco a Taggia Cerri ha rappresentato un punto importante dell’amministrazione guidata dal sindaco Mario Conio. Ricoprirà ora il duplice ruolo di consigliere regionale e comunale.

“Per incompatibilità ho dovuto dimettermi come vicesindaco e assessore, ma fortunatamente posso rimanere in consiglio comunale. È questo il primo impegno preso con i miei cittadini, il sindaco e i miei compagni. Sarà dura, ma mi impegnerò,” aggiunge.

“Voglio rappresentare un ponte tra il nostro territorio e la Regione. Farò il possibile perché la distanza venga ravvicinata anche grazie alla mia presenza,” conclude.