Premio letterario Antonio Semeria: il Casinò di Sanremo premia Giordano Bruno Guerri e Marcello Veneziani

Si è svolto ieri il tradizionale Premio Internazionale Casinò di Sanremo Antonio Semeria.

Giordano Bruno Guerri con “Disobbedisco” (Mondadori) e Marcello Veneziani con “Nostalgia degli Dei” (Marsilio), hanno ricevuto il premio del Casinò, un’importante opera in ceramica creata da Adamo Monteleone in collaborazione con il circolo degli artisti di Albissola e lo studio Ernan Design di Albissola.

La giuria popolare ha, inoltre, decretato la vittoria di Carlo Maria Lomartire per il volume “Il Moro. Gli sforza nella Milano di Leonardo” (Mondadori). Al secondo posto si è classificata Marta Vincenzi per il volume “Vita morti e miracoli” (De Ferrari). Terzo piazzamento per Luigi De Pascalis per il volume “Il sigillo di Caravaggio” (Newton Compton).

Il Premio “Casinò di Sanremo-Antonio Semeria” giunto quest’anno alla sua quinta edizione, seconda per la categoria romanzi editi, si avvia a diventare uno dei più importanti premi del panorama letterario italiano.

“In poche edizione il nostro Premio ha costruito un importante albo d’onore dove accanto alle nuove pubblicazioni, emergono personaggi che hanno scritto e scrivono pagine profonde della nostra letteratura,” affermano il Presidente del Casinò, Adriano Battistotti, e i consiglieri Barbara Biale e Gian Carlo Ghinamo.

Il premio è stato intitolato ad Antonio Semeria, illustre personalità sanremasca, eccellente professionista, amministratore pubblico, ed editore, scomparso nel 2011.

Presidente del Casinò negli anni ‘80, sostenne la nascita dei “Martedì Letterari”, come prosecuzione de “I Lunedì letterari” di Luigi Pastonchi. Semeria promosse le iniziative culturali ben conscio di come la casa da gioco dovesse tutelare e conservare la sua eredità e la sua immagine di salotto letterario e centro ludico.

Giordano Bruno Guerri, giornalista, saggista, scrittore, docente universitario, dall’ottobre del 2008 è presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, la casa di Gabriele D’Annunzio a Gardone Riviera, cui ha ridato slancio con nuove creazioni museali e l’acquisizione di importanti documenti. Con l’ultimo saggio “Disobbedisco” ripercorre i cinquecento giorni di rivoluzione di Gabriele D’Annunzio. Il 12 settembre 1919 un poeta, alla testa di duemila soldati ribelli, conquista una città senza sparare un colpo. Vi rimarrà oltre un anno, opponendosi alle maggiori potenze sotto gli occhi di un mondo ancora sconvolto dalla Grande Guerra.

Marcello Veneziani, filosofo, saggista, docente universitario propone in “Nostalgia degli Dei” i temi affrontati nell’arco di quarant’anni di studio e ricerca. Nel corso dei secoli, le divinità si sono fatte idee, principi fondamentali per la vita e per la morte, amore per ciò che è superiore, permanente e degno di venerazione. Oggi una società schiacciata su un presente assoluto, in cui nessuna differenza è accettata, sembra aver spazzato via anche gli ultimi limiti necessari alla loro sopravvivenza: il confine che protegge, il pudore che preserva, la fede che è amore per la Luce. Come in una galleria di gigantesche figure di marmo, l’autore osserva e racconta le dieci divinità che hanno fondato il pensiero e l’esistenza dell’uomo.

Carlo Maria Lomartire, milanese, giornalista e saggista. È autore di biografie e saggi storici e politici. Per Mondadori ha scritto tra gli altri: Mattei, Insurrezione, Gli Sforza.

Il Comitato d’onore del Premio è così composto: Presidente S.E. Il signor Prefetto di Imperia, Dott.sa Silvana Tizzano, il Presidente del Tribunale di Imperia, Dott. Edoardo Bracco, il signor Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, il Magnifico Rettore dell’Università di Genova Prof. Paolo Comanducci, il prof. Stefano Zecchi, l’Ammiraglio Nicola Carlone,  l’assessore Regionale alla Cultura, Dott.sa  Ilaria Cavo, l’Assessore Regionale al Turismo, Avv. Gianni Berrino, l’Assessore al Turismo e Cultura di Sanremo, Vicesindaco Avv. Alessandro Sindoni,l’assessore alla Cultura, Silvana Ormea,  il Cda del Casinò di Sanremo composto dal Presidente, Avv. Adriano Battistotti, consiglieri Dott.sa Barbara Biale e Dott. Gian Carlo Ghinamo. 

La giuria tecnica è così formata: Presidente  Dott. Matteo Moraglia, editore Leucotea, storico. Presidente onorario il prof. Francesco de Nicola, docente di Letteratura Contemporanea all’Ateneo genovese.  Membri: Prof.ssa Elisa Rosa Giangoia, docente, scrittrice, saggista, Dott. Carlo Sburlati, già patron del Premio Acqui Storia, Medico,  Dott. Michele  Marchesiello, scrittore e  magistrato, il giornalista, saggista e scrittore Mauro Mazza, la commercialista Paola Monzardo,  Dott. Marco Mauro, medico chirurgo,  Dott. Fabrizio De Ferrari, giornalista ed editore, Dott.sa Marzia Taruffi, responsabile dell’Ufficio Stampa-Cultura della Casa da Gioco,  Segretario Generale del Premio.