porto imperia

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Marco Scajola ha approvato l’adozione dell’adeguamento tecnico-funzionale del Piano Regolatore Portuale del Porto di Imperia, un aggiornamento normativo richiesto dal Comune di Imperia e realizzato grazie ad un lavoro congiunto tra Regione Liguria e Comune.

“Il futuro di Imperia passa dallo sviluppo del suo fronte mare. Per questa ragione abbiamo iniziato da tempo un lavoro specifico per la riqualificazione del waterfront, attraverso il Piano dei Litorali e l’adeguamento del Piano Regolatore Portuale. L’approvazione odierna da parte di Regione Liguria, che ringrazio per la collaborazione offerta, è dunque l’ultimo tassello di una lunga attività di analisi e pianificazione che ha portato avanti l’Amministrazione Comunale in questi anni. Riteniamo che il risultato di questo lavoro sia uno strumento capace di assicurare un alto livello di qualità, il rispetto dei valori ambientali e paesaggistici che ci contraddistinguono e, soprattutto, concrete possibilità di sviluppo economico, diretto e indotto, per il nostro territorio”, commenta il sindaco Claudio Scajola.

“Un adeguamento normativo fondamentale per incentivare lo sviluppo dei traffici dei Porti di Imperia e migliorane la funzionalità. La norma vigente, infatti, risaliva a circa vent’anni fa e non era ponderata alle esigenze dell’attuale attività portuale”. Afferma l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola, che prosegue: “Grazie al lavoro di squadra tra Regione Liguria e Comune di Imperia, abbiamo introdotto gli adeguamenti necessari per fornire uno strumento esaustivo e di facile interpretazione, che permettesse di ottimizzare le attività portuali, migliorare la vivibilità degli spazi, lo sfruttamento dei bacini e precisare possibili interventi strutturali. Un lavoro atteso da tempo, che consentirà una migliore gestione dell’area portuale ed avrà ricadute positive sull’economia dei Porti, di Imperia e dell’intero Ponente”.

Nel 2019 il Comune di Imperia, infatti, aveva manifestato la necessità di un adeguamento del Piano Portuale, che consentisse di migliorare le funzionalità e di sviluppare ed incrementare i traffici dei Porti del Capoluogo di Provincia. Grazie ad un lavoro sinergico tra Enti, si è arrivati all’adozione di adeguamenti tecnico-funzionali per ottimizzare la gestione delle diverse funzioni portuali e che consentissero, con chiarezza, di prevedere alcuni interventi, ad esempio la rettifica della scogliera dell’avamporto del Porto di Oneglia da trasformare in banchina ormeggiabile.

Il territorio portuale, grazie all’Adeguamento Tecnico Funzionale, è stato suddiviso in zone, nelle quali sono ammesse diverse funzioni. Tra queste: balneare, banchine turistiche, verde pubblico, parcheggi, cantieristica, traffici marittimi.

Gli uffici regionali competenti della Pianificazione Territoriale, a seguito della delibera di Giunta, hanno inoltrato il documento al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per il parere da rilasciarsi entro 45 giorni, decorsi i quali si intende positivo.

Articolo precedenteServizi di igiene ambientale in sciopero, Sangiovanni (Cgil): “Chiediamo certezze e tutele, se condizioni contrattuali non miglioreranno pronti ad altre giornate di stop”
Articolo successivoSanremo, aggrediscono alcuni cittadini extracomunitari ed oppongono resistenza ai militari intervenuti: emessi due “DASPO Willy”