[beevideoplayersingle adstype=”video-ads” videourl=”https://vimeo.com/205197644″ videoadsurl=”https://vimeo.com/224092271″ adsurl=”https://www.sialpieve.com/”]Aperto nel 2010 il cantiere del porto degli Scoglietti è stato per anni una spina nel fianco della città di Ventimiglia. Per molto tempo si è pensato di essere davanti all’ennesima incompiuta del “Bel Paese”.

La situazione sembrava non avere via di uscito fino a qualche mese fa, quando la Società dei Porti di Monaco ha rilevato il porto dal Gruppo Cozzi Parodi per 31 milioni di euro.

Ieri sono finalmente ripartiti i lavori e grande è stata la soddisfazione del Sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, e dei cittadini.

Dalle previsioni, l’opera avrà conseguenze positive per la città, partendo dall’immagine e dalla stretta collaborazione con il Principato di Monaco, fino a notevoli ricadute economiche.

Tuttavia, l’amministrazione dovrà lavorare sodo per evitare il rischio più temuto: che la città di confine diventi un grande parcheggio di barche per la clientela francese e monegasca senza alcun beneficio per Ventimiglia.

A Riviera Time raccontiamo il passato, il presente e il futuro di quest’opera: forse la più grande opportunità di rilancio degli ultimi 10 anni per la città di confine.

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