Pontedassio, il sindaco Calzia: “Con la ripresa della scuola si sposteranno nel nuovo istituto le classi 4^ e 5^ elementare e le ultime due classi della secondaria di primo grado I L e II M”

“Lunedì 10 gennaio con la ripresa delle attività didattiche si sposteranno nella nuova scuola le classi quarta e quinta elementare e le ultime due classi della secondaria di primo grado I L e II M, gentilmente ospitate dal parroco nell’edificio delle opere parrocchiali per quattro anni”, commenta il sindaco di Pontedassio Ilvo Calzia. “Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente Don Matteo per la collaborazione fornita e per la lunga “sopportazione”. Ringrazio anche i consiglieri comunali Luca Fraate, Alberto Palumbo e Marco Piana che in questi giorni di festività si sono adoperati in prima persona per il trasloco dei banchi dalle opere parrocchiali e dal Comune nelle aule, insieme a cattedre e armadi nuovi. Gli studenti potranno usufruire delle prime 4 aule. A fine gennaio saranno a disposizione ulteriori 4 aule sulle 12 previste”.

“Il percorso – continua Calzia – è stato piuttosto laborioso in quanto è iniziato nel 2017 con la precedente amministrazione comunale e prevedeva la demolizione completa di una parte della scuola con la ricostruzione e l’ampliamento, in modo da ospitare in un unico plesso tutte le classi della scuola primaria e secondaria. Dopo oltre due anni dall’inizio del cantiere, con l’arrivo della nuova amministrazione, l’intervento risultava essere in forte ritardo sull’avanzamento dei lavori. Erano stati infatti eseguiti soltanto i lavori strutturali con la copertura e parte dei tamponamenti esterni. I motivi sostenuti dalla ditta esecutrice e dai tecnici, a fronte di circa l’80% delle risorse già spese, non erano giustificabili. L’amministrazione ha ritenuto necessario nominare un nuovo tecnico e uno studio legale per verificare la corrispondenza tra i lavori eseguiti, le somme erogate e i ritardi accumulati. Le risultanze di tali verifiche sono state discusse con i responsabili della ditta, ma non si è trovato un accordo. L’amministrazione ha proceduto alla rescissione del contratto con richiesta danni per i lavori mancanti e con l’aggiunta di penali perché nel frattempo la ditta aveva abbandonato il cantiere senza fornire spiegazioni”.

“L’amministrazione si è attivata, anche durante la pandemia, dapprima per eseguire i lavori nella porzione di scuola vecchia non demolita, che nel 2020 è stata completamente ristrutturata. Al contempo ha apportato alcune modifiche importanti al progetto originario e ha riappaltato a una nuova ditta parte dei lavori di completamento in funzione delle poche somme ancora a disposizione. Stiamo cercando di reperire i fondi per ultimare le 4 aule rimanenti e la mensa, che per quest’anno scolastico resta nella solita sede. Buon rientro a scuola a tutti i bambini e i ragazzi”, augura il primo cittadino.

Articolo precedenteCarcere valle Armea, Sappe: “Un altro tentativo di suicidio. Sanremo dev’essere commissariata”
Articolo successivoBadalucco: l’anello della Madonna della Neve