Tre giornate di sciopero, blocco degli straordinari e stato di agitazione per tutta la provincia: questo l’esito dell’incontro avvenuto nei giorni scorsi tra sindacati e cooperativa Proteo, nuova incaricata della gestione rifiuti in Valle Arroscia e Valle Impero.

All’origine delle divergenze, la decisione da parte della cooperativa di non assumere i cinque operatori, già al lavoro per la ditta precedente, con il contratto di riferimento del settore, ma con il contratto delle cooperative sociali. Ieri un incontro a Pieve di Teco tra i sindaci dei comuni interessati dal servizio, domani un incontro in Regione tra sindacati e l’assessore al lavoro Gianni Berrino, al fine di scongiurare le azioni di protesta.

Il sindaco di Pieve di Teco Alessandro Alessandri, presidente dell’Unione di Comuni della Valle Arroscia, spiega: “Quella di oggi doveva essere una riunione più operativa per far partire il servizio dopo l’affidamento a questa nuova ditta che ha vinto una gara europea. Ieri però siamo stati informati su questa diatriba tra l’azienda e i sindacati sul tipo di contratto da stipulare con i 5 dipendenti che sono già in servizio e quelli eventualmente da assumere. Noi sindaci teniamo molto al discorso di tutela dei lavoratori e allo stesso modo alla funzionalità del servizio. Quindi ho chiesto ai sindacati che ci facciano avere uno schema delle criticità che vedono nel contratto delle cooperative, per chiedere poi delle controdeduzioni e vedere se chiedere un terzo parere. Spero che preso i sindacati ci facciano avere questo promemoria per poterlo confrontare con la ditta, per cercare di capire quali sono queste criticità e risolverle”.