Stefano Andrea Bruno e Chiara Oggero, portacolori della Vita Nova Savigliano, sono i nuovi campioni d’Italia a coppie miste di pétanque. Il verdetto è arrivato domenica, al termine di un’intensa giornata di incontri, sui campi di Pontedassio, dove 48 formazioni provenienti da diverse località si sono date leale battaglia per l’ambito titolo. In finale, Bruno-Oggero l’hanno spuntata 13-3 sul duo composto dal piemontese Erik Galanti e dalla beniamina di casa Eugenia Sibelli (Pontedassio).
Sul terzo gradino del podio sono saliti Angelo Silvio Caviglia-Loredana Ardissone (San Bartolomeo) e Massimo Francioli-Nicole Masseilot (Costigliolese). Le sfide più accese ed emozionanti sono state quelle dei quarti di finale, turno che ha registrato l’eliminazione, decretandone il 5° posto, di Dutto-Rolando (Costigliolese), Rovera-Bollati (Buschese), Parola-Giordano (Costigliolese) e di Simona Bagalà, vincitrice sabato nel tiro di precisione, e Benito Campagna (Roverino).
Lontano dal podio anche l’altro protagonista della giornata precedente, Fabrizio Bottero (Costigliolese), eliminato nei 16esimi.
L’atleta simbolo di Pontedassio Tricolore, la due giorni che ha tenuto banco nel weekend in Valle Impero, si può dunque considerare Stefano Andrea Bruno, il quale al successo nella prova a coppie miste ha aggiunto l’argento nel tiro.
Tra le donne, bella soddisfazione per la Sibelli, la quale tra meno di un mese – unica del Ponente tra le quattro convocate – sarà protagonista in maglia azzurra dell’Europeo Under 23 ad Atene.
Tra gli spettatori della manifestazione non è stato complicato per gli addetti ai lavori riconoscere Andrea Chiapello, l’atleta dronerese (già campione del mondo e d’Europa con la maglia azzurra) che meno di due settimane fa, in Puglia, ha vinto – insieme a Diego Rizzi, nella prova a coppie – l’oro dei Giochi del Mediterraneo, contribuendo al grande bottino di medaglie azzurre.
Prima dell’ultimo atto della manifestazione, a Chiapello, da alcune stagioni in forza al club francese Fréjus, è stata consegnata una confezione di prodotti tipici della Valle Impero ed è stato tributato un grande applauso da tutti i presenti.
Nell’arco dell’intera giornata non è mancato il lavoro per il direttore di gara Davide Gallo, per l’arbitro aggiunto Marco Piana e per il coordinatore tecnico Bruno Costamagna.
Da segnalare che prima delle semifinali si è svolta l’inaugurazione ufficiale dell’opera, un affresco realizzato sulla parete ricca di scudetti tricolori, nella parte centrale della struttura, dell’artista locale Gabriel Kaiffa: un bellissimo ritratto dedicato alla memoria del prof. Francesco Aicardi, al quale è intitolato il centro sportivo di località Rugge, di cui è stato il principale promotore.
Presenti anche il sindaco Pezzuto, che ha voluto ricordare con belle parole il prof. Aicardi e il suo impegno per la comunità di Pontedassio, i rappresentanti della famiglia e don Matteo Boschetti per la preghiera e la benedizione di rito.
Numerose sono state le autorità presenti: l’assessore regionale all’Agricoltura e ai Grandi Eventi Alessandro Piana, il sindaco Fulvio Pezzuto, Giossi Massa per il Coni Imperia e i delegati provinciali della FIB Gianfranco Trucco e Rosella Spilamberti.
A fine evento, dopo il consueto ascolto dell’inno con i giocatori sul podio, il presidente dell’ASD Petanque Pontedassio, Agostino Ramoino, esauriti i ringraziamenti di rito, ha rinnovato la disponibilità del sodalizio della Valle Impero per ospitare in futuro altre importanti competizioni a carattere nazionale.
Messaggio che è stato recepito anche da Riccardo Capaccioni e Silvio Tortello, attenti osservatori della kermesse per conto della Federbocce: il primo coordinatore dell’area tecnico-sportiva e CT delle nazionali maggiori, il secondo componente della commissione per l’alto livello, ovviamente per quanto concerne la specialità pétanque.








