Area interessata dal discusso progetto residenziale “La Porta del Mare”, proposto nel 2009 dal Gruppo Colussi, si prospetta un futuro molto interessante per tutta l’area dell’ex Ferriere di Imperia.

Questa mattina durante una conferenza stampa in Comune, l’amministrazione si è lasciata sfuggire una notizia che avrà sicuramente risvolti lavorativi positivi per tutta la città e il Ponente ligure.

“Siamo stati contattati da un gruppo di imprenditori lombardi e piemontesi. Hanno avuto contatti con la proprietà, il gruppo Colussi, per acquisire l’area e hanno sottoposto all’amministrazione un’ipotesi progettuale. La bozza di progetto prevede un grosso ridimensionamento dei volumi ad oggi autorizzati e una rimodulazione delle funzioni: non più residenziale, ma commerciale e produttiva,” spiega Giuseppe Fossati, vicesindaco di Imperia.

Si prevede infatti la nascita di un polo destinato a realtà imprenditoriali nell’ambito dell’informatica, del digitale e dell’alta tecnologia. Oltre a tre ristoranti in franchising, un supermercato e altre attività commerciali.

Nonostante la poca chiarezza dell’amministrazione sul proponente dell’operazione, il progetto (fino ad oggi top secret) è un’idea di Confindustria Imperia che sta lavorando a questo polo informatico ormai da anni.

Questo è stato più volte annunciato pubblicamente dal presidente Alberto Alberti e dal direttore Paolo Della Pietra che però si sono sempre tenuti vaghi evitando di andare sui dettagli e sulle tempistiche dell’operazione.

Oggi escono le prime notizie e l’iter sembra essere a buon punto.

“Arrivano attività che danno lavoro. Lo studio che è stato sottoposto all’amministrazione prevede dai 220 ai 250 posti di lavoro,” conclude Fossati.

Insomma, si sta parlando di un progetto che potrebbe rilanciare la città di Imperia come importante polo attrattivo per il mondo dell’informatica non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.