âPlastic Huntâ Ăš stato un grande evento internazionale che si Ăš concluso il 12 agosto 2020, inteso a sensibilizzare il pubblico al problema dellâinquinamento del mare da plastica, mozziconi, e altri rifiuti. Il meccanismo era duplice: le squadre partecipanti raccoglievano il materiale inquinante nelle zone prescelte, e, se volevano, accettavano di entrare nel âchallengeâ, una sfida tra squadre che includeva diversi elementi: rispondere online a una serie di quiz con il tempo contato, fornire quantificazione del materiale raccolto, suggerire provvedimenti per limitare lâinquinamento da plastica, e creare una scultura usando i rifiuti raccolti.
Le squadre iscritte sono state 183 in 65 paesi, e 77 hanno partecipato al challenge. La comunicazione ufficiale delle prime 10 squadre Ăš stata fatta su Instagram, ed Ăš stata una bellissima sorpresa per il gruppo di âBordighera, Io adesso Salvo il Mareâ scoprire di aver ottenuto il quarto posto su 77, a soli 21 punti (su 500) dal vincitore. La cittĂ di Bordighera ha avuto un altro motivo di distinzione nel challenge, lâaver partecipato con ben due squadre. La squadra âBordighera CittĂ Pulitaâ che riuniva lâassociazione BordiEventi, la Polizia Locale, la Protezione Civile e la Capitaneria del Porto si Ăš classificata al ventiduesimo posto.
Per gli organizzatori di Plastic Hunt âIo adesso Salvo il Mareâ si Ăš meritata la quarta posizione grazie ad âun buon spirito di squadra, creativitĂ , affiatamento, e risultati in termini di rifiuti raccoltiâ. La squadra era davvero speciale perchĂ© includeva ben 8 ragazzi giovanissimi tra i 14 e i 17 anni: Ginevra, Marco, William, Francesco, Alessia, Greta, Giorgio, Eugenia, che quella domenica 9 agosto avevano rinunciato al pomeriggio in spiaggia per unirsi al gruppetto di raccoglitori.
Il bottino Ăš stato senzâaltro ragguardevole: nella zona del porto di Bordighera sono stati raccolti in 2 ore 40 Kg di plastica e 20 Kg di altri rifiuti abbandonati (escludendo dal peso una vecchia televisione infilata tra le rocce), e con tanta pazienza piĂč di 2000 mozziconi. Il tappeto di mozziconi abbandonati nelle nostre cittĂ lascia ogni volta increduli e amareggiati.

Ma il contributo forse piĂč distintivo del gruppo Ăš stata la scultura creata con i rifiuti raccolti. Dallâimmaginazione di Claudia Roggero e William Monaco Ăš nato un mandala dove teli di plastica blu nel centro rappresentano lâOceano che passivamente riceve ogni sorta di rifiuti, e la persona in posizione fetale distesa tra i rifiuti definisce lâUomo come elemento chiave del processo di polluzione, in un ruolo di perpetratore, di testimone silenzioso, e in definitiva, di vittima.

âBordighera, Io adesso salvo il mareâ esiste dal 2018, ed Ăš attiva nella pulizia delle spiagge e nellâeducazione ambientale dei giovani attraverso la dedizione e lâimpegno di alcuni volontari, tra cui Ăš preminente Laura Selmi. I piccoli riconoscimenti quali quello ricevuto da Plastic Hunt servono a dire grazie a questi volontari sempre sul campo e a rinnovare un impegno che si accontenta dei piccoli risultati di ogni raccolta perchĂ© spera che lâesempio dia frutti. E la gran quantitĂ di rifiuti raccolti ogni volta serve a far notare al pubblico quanto ancora câĂš da fare per salvare il mare.








