scajola - giampedrone

Venticinque milioni di euro per la realizzazione di circa 44km di piste ciclabili in Liguria. È stata approvata oggi dalla Giunta, su proposta dell’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, la comunicazione degli ambiti d’intervento per il nuovo percorso tirrenico che, a Levante, cambierà l’ingresso in Liguria dalla Toscana. Il 60% circa delle risorse sarà destinato infatti allo spezzino, il restante alla riviera di Ponente: “Dopo anni di lavoro – ha spiegato l’assessore Giampedrone – con queste nuove risorse vediamo concretizzarsi una nuova visione di mobilità sostenibile, che darà un nuovo volto della Val di Magra e di lunghi tratti del litorale di Ponente. In particolare l’investimento, anche simbolicamente, cambierà l’ingresso in Liguria dalla Toscana, sviluppando la visione di una regione accessibile con la mobilità dolce”.

L’inizio dei lavori è fissato entro il 2022, mentre l’ultimazione avverrà entro il 2026. I lavori rientrano in un accordo tra le Regioni Liguria, Toscana e Lazio per la progettazione e realizzazione della ‘Ciclovia Turistica Tirrenica’: nel primo lotto riguarderanno la tratta Capo Berta/Diano Marina; nel secondo lotto le tratte interessate saranno San Lorenzo al Mare/Andora (con la sola esclusione della tratta all’interno del Comune di Imperia ed attualmente in fase di realizzazione) e Framura/Marinella di Sarzana, al confine con la Toscana.

In particolare avranno ampia valenza strategica i lavori nell’area San Lorenzo al Mare-Andora comprensiva dell’area Capo Berta-Diano Marina, che costituiranno la prosecuzione e il completamento dell’esistente ciclovia del ponente ligure (Ospedaletti – San Lorenzo al Mare), consentendo di prolungare l’attuale percorribilità ciclabile a circa 44 km totali.

Particolarmente importanti saranno anche i lavori nell’area Framura – Marinella di Sarzana, con l’ingresso dalla Toscana nel Comune di Sarzana, facente già parte della via Francigena da Roma verso Canterbury – itinerario di “Sigerico” a forte valenza turistico-religiosa, che garantisce il collegamento diretto della ciclovia Tirrenica in territorio ligure con il relativo percorso in territorio toscano.

Questo invece il commento dell’assessore Marco Scajola: “Una notizia importante ed attesa per il Ponente, che ha già adottato una visione pionieristica per quanto riguarda la progettazione e la realizzazione di piste ciclabili. La ciclovia tirrenica che collegherà Liguria, Toscana e Lazio cambierà il volto ed il modo di fare turismo nella nostra regione. Un lavoro di programmazione e di pianificazione del territorio che porrà l’imperiese e tutta la Liguria all’avanguardia per quanto concerne le strutture di viabilità sostenibile”.

Gli ambiti di intervento del primo e secondo lotto funzionale della ‘Ciclovia Turistica Tirrenica’:

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