Da Cervo al Parasio fino alle Alpi Marittime. Da lassù la vista può spaziare come in pochissimi altri luoghi del Ponente Ligure. Stiamo parlando della località “Pini del Rosso”, che si trova sopra Imperia Oneglia. Un tempo lì era segnato il confine tra la Repubblica di Genova e il territorio dei Savoia. Durante la guerra divenne zona di trincea. Per anni è stata la meta di gite e scampagnate per intere generazioni di onegliesi. Oggi, tuttavia, la pineta si trova in uno stato di assoluto degrado.

Gabinetti, bottiglie, televisori, copertoni, lavatrici, inerti e molto altro ancora: l’elenco dei rifiuti abbandonati da cittadini incivili è lunghissimo. In molti casi la vegetazione ha avvolto gli scempi lasciati dal passaggio dell’uomo. A denunciare la situazione è Mauro Manuello di Cittadinanza Attiva. “Questa situazione è indegna”, spiega.

Oltre dieci anni fa, insieme alla Legambiente e ad alcuni volontari del Servizio Civile Internazionale, avevamo ripulito l’area dai rifiuti”, ricorda Manuello. “Adesso vorremmo rifare lo stesso, ma è chiaro che bisogna fare in modo che poi non si ritorni a scaricare di tutto”.

“A differenza di quanto credono tutti gli imperiesi – prosegue – questa pineta non è pubblica. L’area, mi è stato riferito dagli interessati, è di proprietà privata. Cercherò di avere un contatto con il proprietario per cercare una soluzione comune”.