Il Comune di Pieve di Teco ha avviato la realizzazione di una nuova grande area di sosta nel centro del paese, pensata per rispondere alla crescente presenza di visitatori e alle esigenze legate agli eventi e alle iniziative che animano il borgo.
A spiegare l’intervento è il sindaco Enrico Pira, che commenta: “Il parcheggio è più che in arrivo”. L’intervento nasce dalla necessità di accompagnare lo sviluppo turistico del borgo con servizi adeguati. “Non possiamo pensare di sviluppare il richiamo turistico con gli spettacoli, l’Expo che ci sarà a breve, il nostro must in Pieve, che è il mercatino dell’antiquariato, senza poter offrire un comodo parcheggio”, afferma il primo cittadino.
La nuova area è stata acquistata dal Comune da una società privata e si inserisce in un più ampio intervento di recupero di uno spazio rimasto inutilizzato per decenni. In passato ospitava uno stabilimento industriale, ormai dismesso.
“Abbiamo acquistato l’area con un mutuo e iniziato a sistemare l’area”, racconta Pira. “Abbiamo fatto abbattere i residui dei capannoni, portare via tutte le macerie e spianare l’area”. Il risultato è uno spazio di 10.000 metri quadrati, completamente pianeggiante, collocato pressappoco a 100 metri dai portici.
Il dato più significativo riguarda la capacità della nuova area: il progetto prevede circa 400 posti auto. Un numero importante per Pieve di Teco, come evidenzia lo stesso sindaco: “Per dare un’idea delle dimensioni, significa circa tre volte il numero delle automobili attualmente ospitate nel parcheggio di piazza Borelli”.
L’intervento non è però l’unico sul fronte della sosta. È infatti in costruzione anche un secondo parcheggio, sempre nelle vicinanze del centro, nell’area acquistata dal Comune vicino al convento degli Agostiniani. In questo caso sono previsti circa 50 ulteriori posti auto.
La strategia dall’amministrazione è quella di offrire una risposta alla necessità di nuovi spazi per la sosta, soprattutto in vista della crescita dei flussi turistici. “Un paese più fruibile, un paese che consenta a chi decida di venire a visitare le nostre bellezze di non dover affrontare problemi nel trovare un posto”, conclude Pira.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Pira.







