La nascita di un quartiere nella zona chiamata Pian di Nave, è legata allo sviluppo del porto all’inizio del ‘600. Il borgo marinaro era costituito essenzialmente da 13 case descritte, che furono demolite nel 1755 per far posto al forte di Santa Tecla. Demolizione impoSta dalla Repubblica di Genova dopo la rivolta dei sanremesi del 1753. Nel piazzale sono presenti i resti di un edificio Seicentesco composto da quattro ambienti appartenenti a due diverse abitazioni.

La zona, oggetto negli ultimi anni di un ingente lavoro di restyling, vede la presenza di un parco giochi per bambini, intitolato a Tiziano Chierotti, Caporal Maggiore degli Alpini caduto in Afghanistan. I giardini antistanti il forte di Santa Tecla sono stati intitolati invece al comandante partigiano Vittò. Un omaggio di Sanremo ai suoi eroi, che si affianca all’opera del partigiano e artista Renzo Orvieto presente all’esterno del forte. Nella piazza è infine presente una meridiana che ha la forma di un particolare e metaforico sparito musicale, a sottolineare il ruolo di capitale della musica italiana di Sanremo.