L’avvocato e scrittore matuziano Alberto Pezzini scende in campo con la lista “Sanremo Futura”. La lista fa eco al movimento di centro-destra “Nazione Futura” fondato dall’editore Francesco Giubilei, “nato con lo scopo di colmare l’apparente vuoto politico lasciato da Forza Italia”.

Nonostante le elezioni siano ancora piuttosto lontane, le premesse alla campagna elettorale sono già accese, dopo la nomina di Sergio Tommasini per il ‘Gruppo dei 100’ e la ricandidatura del sindaco uscente Alberto Biancheri.

A livello locale, ciò che fa la differenza è la persona in sé e per sé. Una lista civica che attragga persone dalla società civile ha più chance di vincere, soprattutto di cambiare la città,” afferma Pezzini.

Una lista civica di area centrodestra: “Quando i partiti tradizionali mi hanno chiesto di collaborare con loro, abbiamo gentilmente declinato, perché se il risultato è quello della condizione in cui si trova la città di Sanremo oggi, preferisco sbagliare da solo“.

Una scelta coerente ma piuttosto difficile dal punto di vista elettorale.

Durante l’intervista il candidato critica i progetti, da lui considerati “faraonici”, dell’amministrazione Biancheri e preferisce l’impegno su bisogni più urgenti, quali la questione della raccolta differenziata. Pezzini attribuisce la situazione come emblematica dell’attuale amministrazione, e propone criteri più logici sul modello dei Paesi nordici.

“La città dei fiori dovrebbe tornare a un passato futuristico, alla città che profumava di mandarini. Per fare sì che Sanremo torni effettivamente a profumare dobbiamo rivoluzionarla, ma non servono progetti faraonici, basta l’impegno di rimodellarla, riportarla in auge,” spiega.

“Sarà una lotta dura, ma si può fare,” conclude Pezzini.