âConfermiamo – interviene Bonello Ino presidente provinciale di Confesercenti – la massima stima e fiducia nelle forze dellâordine, ma rimaniamo scossi sulla violenza del pestaggio avvenuto in centro cittĂ a Ventimiglia. Il pronto intervento della Polizia di Stato ha permesso di individuare i tre cittadini protagonisti di un raid violento, ma purtroppo rimane il fatto avvenuto in pieno centro, in un tranquillo pomeriggio.
Preoccupa il clima diffuso nei social, con commenti poco consoni. Resta il silenzio delle forze politiche e della amministrazione comunale su un fatto grave che va condannato senza timori. Resta una problematica di gestione umanitaria dei flussi migratori che passano dalla cittĂ di frontiera, con mancanza di una accoglienza di centinaia di persone ogni giorno, tra cui molti minorenni.
I migranti vivono incontrollati e abbandonati per strada, con piĂč zone dedicate a improvvisate mense organizzate da volontari, con mancanza di rispetto di condizioni igienico-sanitarie, in un periodo di piena epidemia.
Un fenomeno umanitario che non puĂČ essere gestito in queste condizioni, inaccettabile ed inumano. La cittĂ non puĂČ avere zone di degrado, con persone che dormono, mangiano e fanno i propri bisogni per strada. Oggi rimane tanta amarezza e dolore per un raid violento, diventato cronaca per i tg nazionali. Ora attendiamo un intervento del Governo nazionale affinchĂ© venga prevista la riapertura del centro di accoglienza, riportando un atto di umanitĂ da parte dello Stato con norme piĂč severe per i rimpatri dei cittadini irregolari.
Lâefficienza – conclude Bonello – delle forze dellâordine, il grande lavoro che fanno ogni giorno numerosi agenti presenti in cittĂ , non puĂČ sostituire la solidarietĂ e lâumanitĂ che una cittĂ di frontiera deve offrire a chiunque transita nel nostro territorio. Non si puĂČ lasciare soli il Comune, i cittadini e la rete economica ad affrontare unâemergenza mondialeâ.








