Mercato di Sanremo in lungomare Colombo

Molti ambulanti questa mattina hanno risposto presente al nuovo corso avviato a Sanremo, con la collocazione trasferita da quella storica in Piazza Eroi a quella nuova sul Lungomare Italo Calvino. Non è stata una vera e propria anteprima assoluta dato che un certo numero di ambulanti aveva già operato in quegli spazi quando erano in pieno svolgimento i lavori di ristrutturazione del Mercato Annonario, ma da oggi e per un po’ di tempo, quasi sicuramente sino alla fine dell’estate, la location bord-de-mer riguarderà tutti gli aventi diritto.

La prima giornata è andata decisamente bene pur tenendo presente che non c’è stata un’affluenza eccessiva di clienti tra i banchi nonostante la giornata festiva, ma è stata evidente a tutti la soddisfazione generale dei diretti interessati.

“A me piace molto – dice Ennio – la gente c’è, i banchi sono disposti molto bene, e ci metterei la firma se questa fosse una soluzione definitiva. Avevo un bel posto anche in Piazza Eroi ma qui mi piace davvero. Per essere il primo giorno e che non tutti sapevano che stavamo per ricominciare, siamo anche contenti dell’affluenza anche se mancano i francesi che ci auguriamo di rivedere già sabato. Parlando con i miei colleghi credo che la gran parte di loro sia felice di questa soluzione”.

Molti ambulanti fanno anche notare la comodità di poter posizionare i loro furgoni a ridosso della bancarella ed il maggior spazio che hanno per potersi muovere dietro il banco.

“E’ la location ideale per un mercato turistico come quello di Sanremo – conferma un altro ambulante – poi come in tutte le cose c’è chi è contento e chi lo è un po’ meno. Siamo sul lungomare come a Bordighera e a Ventimiglia. Il turista che arriva vede subito dalla Passeggiata Imperatrice le bancarelle senza dover chiedere informazioni, cerca un parcheggio e ci viene a trovare, sempre a due passi dal pieno centro della città. Pioggia e vento ci sono anche in Piazza Eroi e quando c’è maltempo i mercati ambulanti spesso saltano. Ma qui abbiamo comodità che non tutti avevano, a partire dal furgone proprio dietro l’esposizione della merce”.

Anche chi vende generi alimentari è contento: “Sta andando bene, decisamente meglio rispetto a Piazza Muccioli dove ci avevano trasferito nel periodo dei lavori all’Annonario. Gente ne vediamo parecchia, diamo il tempo che si abituino. Per il momento solo connazionali ma noi abbiamo le scritte in due lingue, e le specialità italiane che vendiamo attirano molto i francesi, qui a Sanremo e soprattutto a Ventimiglia”.

Il sospiro di sollievo e la gioia per aver ricominciato si è trasferita nel rapporto con il cliente, fatto anche di trattative all’araba che stamattina hanno quasi sempre visto cedere il venditore a vantaggio dell’acquirente, per la soddisfazione reciproca di tornare ad incassare e di fare un buon affare, in un clima veramente molto rilassato seppur con sorrisi mascherati da una generale osservanza dei dispositivi di sicurezza in vigore.

“Non abbiamo notato assembramenti, le distanze sono mantenute, tutti hanno la mascherina – conferma Claudio Frattarola Comandante della Polizia Locale di Sanremo – gli spazi sono più ampi rispetto a prima. Abbiamo rilevato una generale soddisfazione da parte degli operatori del mercato e se ci sarà qualcosa da migliorare si potrà  fare nei prossimi giorni. Oggi è un primo approccio, la grande prova sarà sabato quando le regioni e il confine con la Francia saranno aperti.”

“Tutto è stato organizzato al meglio – dice Frattarola – ma la verifica si può fare solo sul campo non potendo prevedere al 100 percento le risposte e il verificarsi delle situazioni. Questa collocazione per noi è più facilmente gestibile a livello di controllo, gli accessi sono limitati, se fosse necessario un nostro intervento potrebbe essere molto più tempestivo. Alla fine di questo periodo di emergenza andranno fatte le valutazioni, tutti i pro e i contro e poi decidere se ritornare all’antico”.