Processo rinviato al 16 marzo, quando si terrà il dibattimento e, con tutta probabilità, il giudice emanerà la sentenza. Si è conclusa così l’udienza odierna sul caso Felix Croft, il no border francese di 28 anni arrestato nel luglio scorso alla barriera autostradale di Ventimiglia mentre tentava di portare in Francia una famiglia di migranti nigeriani.

Nel corso dell’udienza odierna sono stati ascoltati tutti i testimoni, sia della difesa che del pm. Negli stessi istanti, all’esterno del tribunale di Imperia si sono ritrovati circa 20 no border italiani e francesi, che hanno organizzato un presidio a sostegno del ragazzo.

Felix Croft, che deve rispondere di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina con l’aggravante del numero di persone trasportate, ha più volte dichiarato di aver agito spinto da ragioni umanitarie e non economiche.