Riunione questa mattina a palazzo Bellevue tra l’amministrazione sanremese, i tecnici comunali, il provveditore, e i dirigenti scolastici dell’Istituto Aicardi-Ruffini e dell’Istituto comprensivo Sanremo Levante.

Al centro del tavolo: trovare un’alternativa per i circa 700 studenti, tra medie e superiori, che a settembre non potranno più rientrare nella scuola Pascoli di corso Cavallotti, dichiarata inagibile.

“Da quando abbiamo ricevuto la relazione tecnica – commenta Biancheri – stiamo lavorando insieme agli uffici e agli assessori Massimo Donzella e Costanza Pireri per trovare una soluzione. Abbiamo cercato edifici privati e pubblici, ma abbiamo ricevuto tante risposte negative dovute a difficoltà di ogni genere.”

Per quanto riguarda i circa 400 ragazzi del Liceo Turistico e Sociosanitario è confermata l’opzione del Mercato dei Fiori in Valle Armea dove nascerà un nuovo polo liceale.

“Per questo devo ringraziare la Regione Liguria e il presidente Giovanni Toti che si sono subito resi disponibili con un finanziamento di 2 milioni di euro, con una partecipazione ovviamente del Comune di Sanremo. Stiamo già partendo con le progettazioni e oggi pomeriggio sarò a Genova dai Vigili del Fuoco proprio per questo tema,” aggiunge Biancheri.

Situazione incerta invece per i circa 300 studenti delle medie.

“Gli indirizzi da parte dei dirigenti scolastici sono quelli di trovare una soluzione nella zona vicina alla Pascoli. Chiedono anche che le 13 classi, circa 300 alunni, siano riunite nello stesso luogo. Capite bene che non è semplice trovare uno spazio idoneo,” spiega il primo cittadino.

Un’opzione che si sta valutando è quella dei locali di Via Marsaglia dove però c’è la possibilità di spostare solo 9 classi, le altre dovrebbero trovare posto in altre scuole limitrofe. Una seconda opzione potrebbe essere quella di spostare l’istituto Colombo in Valle Armea liberando gli spazi per gli alunni della Pascoli. Proposte che però non sarebbero state accettate di buongrado.

Biancheri aggiunge: “Hanno quindi proposto una terza soluzione: quella della realizzazione di una nuova scuola temporanea realizzata con dei prefabbricati in un’area adiacente la Pascoli. Lunedì ci sarà un’altra riunione dove valuteremo tutte le opzione messe in campo e prenderemo una decisione definitiva.”

La soluzione dei prefabbricati permetterebbe di avere pronta la nuova scuola provvisoria entro l’inizio delle lezioni a settembre.

Per la conclusione, invece, delle aule destinate alle superiori nel Mercato dei Fiori bisognerà aspettare fino a dicembre. Nel frattempo le classi verranno suddivise su altri istituti, soluzione momentanea per i mesi che separeranno l’inizio della scuola dall’inaugurazione del nuovo polo scolastico in Valle Armea.