Sono partiti nel primo pomeriggio gli 11 corridori della corsa podistica “La Diagonale”. Partenza Parigi, arrivo Roma. È questo il tragitto di 1650 km che i runners percorreranno senza fermarsi mai, correndo 24 ore su 24, un runner alla volta.

    Oltre a cimentarsi in un’impresa tanto divertente quanto difficile, i runners correranno per un obiettivo ben preciso: contribuire alla raccolta fondi aperta per sostenere le cure mediche della 29enne Sara Lucà, ragazza originaria di Arma di Taggia colpita da un aneurisma cerebrale e che ora necessita di costose cure.

    Francesca Cavaliere, Silvia Petrucci, Antonio Materazzi, Armando Cosentino, Christian Bragagnolo, Elisa Riciputo, Martina Gallinotti, Luca Bruna, Marco Baldassarre, Pierpaolo Ciambella, Gianfrando Adami: questi sono gli 11 nomi dei temerari che percorreranno per quattro volte circa 30 km ciascuno. Con loro anche un piccolo testimone con inciso il nome di Sara che si passeranno per tutto il tragitto. Simbolicamente, Sara correrà con loro.

    L’iniziativa benefica ha preso il via dopo il tocco della base del simbolo della città francese, la Tour Eiffel e terminerà ufficialmente quando un altro runner toccherà il Colosseo.

    La squadra percorrerà un totale di 1200 km e i 450 km mancanti saranno a disposizione di qualsiasi persona che abbia voglia di sostenere l’iniziativa, unendosi alla corsa e alla raccolta fondi.

    Il percorso passerà anche per la Liguria. Mantenendo un passo medio di 6’40’’ a Km per tutta la pianura Francese, i corridori dovrebbero arrivare a Ginevra il 27 Agosto alle 4:40. Da Ginevra al Moncenisio saranno molte le salite: si toccheranno i 2700mt di quota. L’arrivo al confine con l’Italia è previsto per 28 agosto a mezzogiorno. Passando poi per il Colle di Tenda, protagonista della staffetta sarà la Liguria con le tappe di Sanremo, Loano, Savona, Arenzano, Genova e La Spezia. Attraversando poi La Toscana e il Lazio, l’arrivo ai piedi del Colosseo è previsto per le 18 del 1 settembre.

    L’avventura degli 11 coraggiosi sarà costantemente in aggiornamento anche sulle pagine social dell’evento. Due gli hashtag lanciati per l’occasione: #iocorroperSARA e #unAIUTOperSARA. Le cure sono molto costose e, come si legge su Facebook i partecipanti uniranno le loro forze “per aiutare Mauro e Rosalba, i genitori di Sara, perché possano continuare la loro corsa“.