“Questa mattina abbiamo avuto la conferma dal Ministero del Turismo che oltre un milione di euro del Funt sono stati assegnati e che andranno a favore dei parchi della Liguria per migliorarne in tanti aspetti la ricettività turistica. Ringrazio il ministro Santanchè che ha premiato il grande lavoro svolto in sinergia tra gli uffici regionali del turismo e gli enti Parco: tutti gli interventi che verranno fatti serviranno a rendere ancor più attrattivi questi sentieri che richiamano annualmente migliaia di turisti appassionati di outdoor, attività che solo in Liguria si può fare 365 giorni l’anno”. L’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi commenta così l’assegnazione dei contributi Funt (Fondo Unico Nazionale per il Turismo) di conto capitale destinate alla Liguria per l’annualità 2024. L’investimento complessivo dei 9 progetti presentati al Ministero del Turismo dal Settore Politiche Turistiche è di oltre 2 milioni di euro e il contributo Funt ottenuto è pari a 1,059 milioni di euro.
Di seguito i dettagli dei finanziamenti.
Parco delle Cinque Terre
Dal Funt 400 mila euro per implementare il portale di gestione dei flussi dei visitatori attraverso una gestione centralizzata delle aree più attrattive al fine di mettere in condizione il visitatore di scegliere i giorni e fasce orarie in cui il flusso turistico non raggiunge valori di sovraffollamento. Più nel dettaglio saranno installati dispositivi di conteggio e videocamere dislocate nel parco e utilizzate tecnologie di ‘machine learning’ per prevedere il numero di visitatori. Il sistema sarà interfacciato con i contapersone già installati sulla rete sentieristica del parco e col sistema di vendite delle carte multiservizio del parco e interagirà con i dati di tutta la mobilità afferente al territorio (crociere, bus, auto, traghetti, ecc.).
“Questa è un’occasione straordinaria per il territorio delle Cinque Terre, alla quale non possiamo mancare – dichiara Lorenzo Viviani, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre. – Il Parco crede fortemente in questa misura e la sostiene con un cofinanziamento di 400mila euro di risorse proprie, che si aggiungono ai 400 mila euro del Funt, per un investimento complessivo di 800mila euro, finalizzato a rendere strutturale una nuova modalità di gestione del turismo.
L’obiettivo è costruire uno strumento operativo e predittivo, capace di mettere a sistema i dati sul turismo, sull’ambiente e sulla mobilità per orientare i visitatori prima del loro arrivo, migliorare la distribuzione dei flussi e gestire in modo più efficace sicurezza e criticità in un territorio complesso e fragile come quello delle Cinque Terre. È una visione maturata attraverso l’ascolto delle istituzioni, degli operatori e della comunità residente, nella consapevolezza che il benessere di chi vive il territorio è centrale per la qualità dell’esperienza di visita. Questo stesso approccio guiderà la costruzione dello strumento, che sarà sviluppato in modo condiviso per essere realmente utile al territorio e dialogare anche a livello nazionale e internazionale.
Ringraziamo Regione Liguria e il Ministero del Turismo per aver sostenuto questa visione. Ci mettiamo al lavoro da subito per dotare le Cinque Terre di uno strumento concreto e innovativo, capace di tenere insieme gestione, tutela e valorizzazione, a beneficio del paesaggio e della comunità che lo custodisce”.
Parco Alpi Liguri
Dal Funt 20.500 euro per la messa in sicurezza del Sentiero delle Cascate dell’Arroscia nel Comune di Mendatica e 130.000 euro per la completa fruizione del Sentiero degli Alpini nel Comune di Pigna danneggiati dalle alluvioni e dalle frane degli anni scorsi.
“Accogliamo con gioia la notizia di questo importante finanziamento concesso dal Ministero anche grazie all’attenzione sempre mostrata dalla Regione Liguria alle istanze del nostro entroterra e al territorio montano. Al più presto organizzeremo incontri con gli attori locali interessati, per definire i dettagli degli interventi ed essere operativi quanto prima”, dichiara il presidente del Parco Alpi Liguri Alessandro Alessandri.
Danneggiato a seguito dei gravi eventi alluvionali della Tempesta Alex e di altri episodi climatici sfavorevoli delle successive stagioni, il sentiero delle cascate dell’Arroscia parte dalla Chiesa affrescata di Santa Margherita di Mendatica e interessa le malghe di Case Pian del Lago e il villaggio abbandonato di Poilarocca, costituendo uno degli accessi al tracciato diretto verso il Monte Fronté, seconda vetta più elevata della Liguria, e intersecando le famose e suggestive cascate formate da un salto del torrente Arroscia di circa 20 metri di altezza.
Il Sentiero degli Alpini è stato interessato fra il 2023 e il 2024 da un importante intervento di messa in sicurezza coordinato dal Parco, con un contributo di circa 250mila euro cofinanziato dal Fondo Strategico Regionale (Fsr). Il ripristino ha riguardato il tratto compreso fra il Passo dell’Incisa e Fontana Itala, con l’installazione di attrezzatura artificiale infissa in parete. Con il prossimo intervento, che sarà reso possibile grazie ai fondi Funt, si prevede di completare un ulteriore tratto a prevenzione del rischio idrogeologico e della tutela ambientale, anche nell’ottica di prevedere una fruizione assistita. Scavato nella roccia fra il 1936 e il 1938, il Sentiero degli Alpini è raggiungibile dal Colle della Melosa e si snoda nel Comune di Pigna fra il Monte Pietravecchia (2.038 metri) e il Monte Toraggio (1.972 metri), le cosiddette “piccole Dolomiti liguri”: si tratta di uno degli itinerari più spettacolari – ma anche geologicamente più delicati e fragili – all’interno del Parco, dove si può ammirare una flora ricca ed endemica, specie mediterranee che convivono con piante tipicamente alpine arrivate fin qui durante le glaciazioni.
Parco dell’Antola
Dal Funt 189 mila euro per il finanziamento destinato alla promozione e alla valorizzazione dei centri di fruizione e dei connessi paesaggi naturali e culturali.
“Accogliamo con grande soddisfazione l’assegnazione di queste risorse, che rappresentano un riconoscimento vitale per l’impegno costante nella tutela e nel rilancio del nostro territorio – dichiara Giulio Oliveri, presidente Parco dell’Antola. – Desidero ringraziare sentitamente l’assessore Luca Lombardi per l’attenzione e il costante supporto dimostrato verso il nostro Ente: la sua intermediazione e il lavoro sinergico con gli uffici regionali sono stati determinanti per ottenere questo importante risultato dal Ministero. Questo finanziamento ci permetterà di intervenire in modo capillare sulla nostra offerta turistica. Nello specifico, i fondi saranno destinati al potenziamento dei principali centri di fruizione: dal Rifugio Parco Antola, alla Sede Scientifica, poli fondamentali per l’accoglienza in quota e la divulgazione. Grande attenzione sarà posta al miglioramento della ricettività nel Borgo di Senarega e alla valorizzazione di eccellenze uniche come l’Osservatorio Astronomico, il suggestivo Castello della Pietra e l’area del Lago del Brugneto. Il nostro obiettivo è garantire un’esperienza di visita sempre più moderna, accessibile e integrata, trasformando queste risorse in un volano di sviluppo sostenibile per l’intera vallata e consolidando il Parco dell’Antola come punto di riferimento per l’outdoor e il turismo culturale in Liguria”.
Parco di Portofino
Dal Funt 50 mila euro per il ripristino ambientale dell’area di Monte Pollone all’interno della quale sono presenti percorsi ciclabili e pedonali e altrettanti 50 mila euro per la messa in sicurezza dei percorsi “Via dei Tubi” e “Passo del bacio”.
“Ringrazio il Governo e il ministro Santanchè per questo finanziamento che unito agli altri 100 mila euro stanziati dall’Ente Parco inizieremo questi importanti lavori che contiamo di concludere prima di Pasqua: si tratta di due percorsi fondamentali che consentiranno di far godere le bellezze del nostro parco per dodici mesi all’anno”, dichiara il presidente del Parco di Portofino Matteo Viacava.
Parco dell’Aveto
Dal Funt 200 mila euro per la creazione di un’area dove contenere e foraggiare alcuni esemplari di cavalli selvaggi allo stato libero (il cosiddetto “Santuario dei Cavalli”) e 20 mila euro per il complesso ex-minerario di Gambatesa.
“Ringrazio il Ministero del Turismo e l’assessore regionale al Turismo Lombardi per la sinergia che ha portato a questo risultato. Questo contributo conferma l’attenzione dell’amministrazione regionale in carica nei confronti di questo straordinario territorio: confidiamo di riuscire ad aumentare l’attrattività del nostro Parco e dei territori dei Comuni che ne fanno parte. Il Parco dell’Aveto è ricco di biodiversità, elemento che rappresenta un’attrazione per il turismo moderno e con questi fondi amplieremo la nostra offerta”, dichiara la presidente del Parco dell’Aveto Tatiana Ostiensi.








