La vicenda della sede della Banda Musicale “CittĂ di Diano Marina”, nata a seguito delle preoccupazioni per la mancanza di uno spazio adeguato dopo l’incendio della chiesetta di San Nazario e Celso, si Ăš conclusa positivamente. Al centro dell’azione amministrativa vi Ăš stato l’impegno costante per garantire alla storica associazione una sistemazione consona e funzionale alle proprie attivitĂ .
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Cristiano Za Garibaldi, ha lavorato intensamente per individuare una soluzione idonea, conducendo numerosi sopralluoghi congiunti con i rappresentanti della Banda. Diverse opzioni sono state valutate nel tempo: da Palazzo Muzio, scartato dall’associazione per ragioni tecniche legate all’acustica e all’illuminazione, fino ai magazzini di via Diano San Pietro, per i quali il Comune aveva giĂ completato i lavori di regolarizzazione lo scorso 10 febbraio.
Decisivo l’incontro di martedĂŹ sera, durante il quale l’amministrazione e i rappresentanti della Banda hanno raggiunto un accordo che vede la Banda Musicale stabilirsi presso la nuova scuola dell’infanzia di Diano Marina. Si tratta di una struttura di recentissima costruzione, inaugurata lo scorso 15 settembre, dotata di specifiche tecniche e acustiche ideali per lo svolgimento delle prove musicali. Questa soluzione, giĂ proposta in precedenza dall’amministrazione – ma inizialmente respinta per presunta incompatibilitĂ di orari – conferma l’importanza del dialogo costruttivo per il superamento di ogni criticitĂ logistica.
Il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha espresso soddisfazione per l’esito della vicenda: “L’accordo raggiunto dimostra che le problematiche possono essere risolte attraverso un confronto costruttivo e l’utilizzo degli strumenti istituzionali ordinari. Abbiamo concordato con la Banda l’utilizzo, come sede provvisoria, della nostra nuova scuola dell’infanzia, una soluzione da noi proposta giĂ tempo fa. Mi preme sottolineare come l’Amministrazione lavori con uffici e associazioni per garantire spazi adatti alle attivitĂ care alla nostra comunitĂ ”. Il primo cittadino, in merito alle richieste della minoranza – che chiedeva un’adunanza aperta, ha poi aggiunto “Non Ăš necessario trasformare le aule consiliari in vetrine politiche: in primo luogo perchĂ© non sussistono i presupposti normativi, in secondo luogo perchĂ© il dialogo diretto porta a risultati concreti che sono sotto gli occhi di tutti”.
Anche Sandro Melotto, che dopo le annunciate dimissioni Ăš tornato alla guida della Banda Musicale, ha manifestato grande entusiasmo per la nuova sistemazione: “Abbiamo risolto tutte le problematiche: il locale presso la scuola dell’infanzia Ăš stupendo ed Ăš una soluzione ottimale per noi, siamo contentissimi. Con il confronto diretto si Ăš trovato un punto di accordo con l’amministrazione comunale, che ci ha sempre sostenuto fortemente in tutte le iniziative e nelle numerose collaborazioni in corso. Questa soluzione ci permette di guardare al futuro della Banda con serenitĂ e di continuare a fare musica per la nostra cittĂ ”.








