pallanuoto

Pronto riscatto della Rari Nantes Imperia che sbanca il Centro Nuoto di Quartu Sant’Elena e, con una prestazione di vera grinta, riparte dalla Sardegna con il bottino pieno, figlio del 9-10 su Promogest.

Tanti gli episodi che hanno condizionato la partita però senza mai abbattere le giallorosse, trascinate dal pokerissimo di Sara Amoretti.

Prima del fischio d’inizio, la Rari deve fare a meno di capitan Sowe: il provino nel riscaldamento risulta negativo e, così tra i pali, si presenta Giorgia Cappello nell’ insolita veste di portiere. Di fatto, riducendo a dieci, le giocatrici a disposizione di mister Enrico Gerbò.
Le giallorosse comunque approcciano la partita al meglio andando in rete due volte, in apertura e chiusura di primo tempo, con Sara Amoretti.

Nella seconda frazione, si alzano vorticosamente i giri delle emozioni. Promogest accorcia ma bomber Accordino, da penalty, riallunga. Non basta l’ottima prestazione di Cappello e di tutta la retroguardia imperiese per fermare le avanzate sarde: a metà tempo, si giunge rapidamente al pari prima del 3-4 firmato dall’infallibile Accordino, ancora su rigore. La gioia dura poco perché la squadra di casa riacciuffa il punteggio e anzi, sull’ultima azione, trova il vantaggio col quale si va al cambio di fronte.

Ancora l’attaccante Amoretti suona la carica per il 5-5 in superiorità numerica. Ma il terzo tempo viaggia sui binari dell’equilibrio con le padrone di casa che si sbloccano a metà tempo con Simonetti. La Rari fa tesoro di quanto accaduto settimana scorsa a Treviglio dove, punto a punto nel terzo periodo, ha lasciato ‘scappare’ le avversarie ma non succede, oggi, al Centro Nuoto. Difende bene l’inferiorità numerica, dopo il time-out chiamato da Promogest, e si proietta in attacco alla ricerca del pari che arriva a pochi istanti dalla sirena. Ancora a firma di Amoretti.

I continui strappi della giocatrice imperiese vanno a nozze con la difesa non schierata della Promogest, anche se negli ultimi otto minuti la retroguardia isolana fissa il raddoppio di marcatura sulla numero 4.  Si aprono gli spazi così per le altre attaccanti a disposizione di Gerbò: dopo 52 secondi del quarto tempo, il centroboa Sofien  Mirabella trova così il vantaggio che mancava dal primo quarto. Seguito da un botta e risposta tra Usai e Carla Comba, in fase realizzativa (7-8).

Gli animi si accendono ed a farne le spese è proprio l’atleta l’argentina che riceve un duro colpo al volto, fuori dall’acqua, sanzionato dall’arbitro soltanto con una espulsione semplice.

La Rari non perde la concentrazione e va in rete in rapida sequenza prima con Amoretti, in superiorità, e poi con Elisabetta Sattin che sembra sigillare la tranquillità. Ed invece il gol diventerà decisivo ai fini del risultato perché, nei due minuti finali, le sarde vanno a segno due volte, complice anche la stanchezza tra le fila giallorosse per il grande sforzo nell’arco del match. Il gol a fil di sirena di Melis, autrice di una quaterna tra le padrone di casa, è utile soltanto a fine statistico perché il tabellone recita 9-10 e suggella la vittoria Rari Nantes Imperia.

Insomma, una bella iniezione di fiducia per le Rari-Girls, dopo il passo falso di Treviglio, che salgono a quota 9 punti in classifica. Ed un week-end che sorride alle squadre imperiesi.

Le giallorosse torneranno alla Cascione, domenica prossima, per affrontare Firenze.